Beppe Boni Erano tra noi, ma non ce ne eravamo accorti. Come ribelli in sonno con lo sguardo rivolto all’orizzonte in attesa di un nemico che non c’è o in attesa di inventarlo. L’emergenza nell’emergenza oggi è il fanatismo sanitario che spunta qua e là nell’era del Covid fra negazionisti duri e puri e seguaci dell’improvvisato sapere del web dove si trovano soluzioni per ogni palato. Basta un clic. Più aumentano...

Beppe

Boni

Erano tra noi, ma non ce ne eravamo accorti. Come ribelli in sonno con lo sguardo rivolto all’orizzonte in attesa di un nemico che non c’è o in attesa di inventarlo. L’emergenza nell’emergenza oggi è il fanatismo sanitario che spunta qua e là nell’era del Covid fra negazionisti duri e puri e seguaci dell’improvvisato sapere del web dove si trovano soluzioni per ogni palato. Basta un clic. Più aumentano le difficoltà e più spuntano idee e personaggi fuori dalla logica del buonsenso. L’ultima incursione dell’estremismo legato alla salute è lo sciopero indetto dal Sindacato autonomo europeo scuola ed ecologia, una sigla sconosciuta ai più che naviga soprattutto sul web. Ha indetto uno sciopero per ottenere a scuola la ’dieta del sangue’ secondo un nutrizionismo che vorrebbe il menù legato al gruppo sanguigno. Risultato: in una elementare di Gaggio di Piano, territorio Modenese, comune di Castelfranco Emilia, che ironia della sorte è il posto dove hanno inventato i tortellini, quattro bidelli hanno rinunciato per questo nobile motivo a un giorno di stipendio e 140 bambini sono dovuti rimanere a casa. Il replay si è ripetuto a La Spezia. Follie in libertà.

Il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso ipotizza una verifica su ciò che è accaduto. Meglio farla in fretta per capire cosa passa per la testa a gente che poi lavora accanto ai ragazzini. La salute scatena derive estreme a cui già assistiamo nel campionario No vax e No Green pass. Vedi i due sconsiderati che, sempre a Modena, all’uscita di un teatro che aveva mandato in scena Se questo è un uomo di Primo Levi, hanno distribuito volantini paragonando l’Italia del rigore anti contagio alla Germania nazista. Gli spettatori se li sarebbero mangiati. Giustamente. Il codice penale tiene a bada chi commette reati, ma è preoccupante il movimentismo di certe teorie. L’animo umano nelle difficoltà a volte si aggrappa a soluzioni immaginifiche. Ma l’unico punto fermo resta la scienza, che avrà qualche difetto, ma ci ha portato fin qui, in una società del benessere che tollera anche i negazionisti del No tutto.