Leader alla prova dei social. Meloni fa il pieno di follower. Schlein seconda, Renzi arranca

La premier in un anno ha aumentato di 1,8 milioni i suoi seguaci. Ma è Salvini a scatenare più reazioni

Gli attacchi dal palco di Atreju a spaventare Chiara Ferragni e la competizione diretta: se continua così, finisce che come influencer Meloni la supera. Alla premier va infatti l’Oscar 2023 per la migliore performance politica sui social. In un anno non solo ha acquistato quasi due milioni di follower (+33,8%) raggiungendo quota 8.782.722, ma è riuscita anche a ottenere un buon engagement (1,69%), ovvero un’ottima percentuale di interazioni per i suoi post: ciò che dice, colpisce. Basti pensare che tra i primi venti post più popolari, ben undici sono suoi. E più un leader riesce a farsi sentire – secondo gli addetti ai lavori – più è possibile che la simpatia si trasformi in voti.

Ma se Giorgia guida questa speciale classifica, il merito è anche, forse soprattutto, di Tommaso Longobardi, il poco più che trentenne alla guida della comunicazione sulla rete di Giorgia. In due anni è riuscito a ridurre notevolmente il distacco con Matteo Salvini, primo in assoluto per numero di seguaci: ben 9.764.722. La Bestia resiste, continua a ruggire: 2,34% l’engagement. Il Capitano scatena tantissime reazioni (69.903.579) tra i suoi lettori anche perché pubblica molto (6.257 post), come emerge dal Report annuale della società di strategia digitale DeRev che ha misurato i risultati dei capi dei sette partiti principali negli ultimi dodici mesi (lo studio è stato chiuso l’8 dicembre) sulle principali piattaforme: Facebook, Instagram, X e TikTok.

Per quanto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture viva di rendita, la piazza d’onore, però, se l’aggiudica la segretaria del Pd, Elly Schlein. Lo fa grazie alle due settimane che hanno cambiato il volto del partito, portandola fin sulla vetta del Nazareno, in cui ha quasi raddoppiato i suoi follower, arrivando a 789.805 (+83,2%). Peccato che alla quantità non corrisponda altrettanta qualità: "La sua comunicazione è estremamente debole e inefficace; ha pubblicato solo 943 post, con risultati di crescita nel corso dell’anno e di engagement (2,01%) modesti", sottolinea il ceo dell’azienda, Roberto Esposito. Troppo autoreferenziale come spesso sono i democratici, chiosano da DeRev. Forse dovrebbe ascoltare i consigli che Sabina Guzzanti le elargisce generosamente in tivù. Ellyesse ha scelto di snobbare TikTok e dunque i giovani sotto i 25 anni che ne sono i principali fruitori: Giuseppe Conte, invece, resta a galla (lo seguono 8.134.384 persone) grazie a questa piattaforma, dove guadagna 165.800 amici digitali. E dove continua a furoreggiare un maestro della comunicazione: Silvio Berlusconi. Anche dopo la sua scomparsa, i ragazzi non smettono di condividere barzellette e meme del Cavaliere.

Persa la visibilità di Palazzo Chigi, il capo dei 5 Stelle arranca su Instagram (-34.212) e Facebook (-15.017). Vita grama anche per Matteo Renzi, fanalino di coda di questa speciale classifica che, specie su X, ha un’emorragia di fan: 34.988 in meno. Sconta il fatto di non essere più un politico a tutto tondo, bensì di mescolare attività diverse: mantiene quel tono originale che in passato ha pagato e che però ora lo relega un po’ ai margini. Secondo Esposito, "fa interventi più da editorialista o opinionista che da leader di un partito". Il gemello diverso del centro, Carlo Calenda, "tecnicamente un grande comunicatore", ’soffre’ la scelta di concentrarsi su una piattaforma di nicchia come X invece di concentrarsi su quelle mainstream: -5.619 follower su Instagram, anche se ne guadagna oltre 17mila su Facebook. Storia a parte è quella di Antonio Tajani che ha 249.092 utenti sui social (1,47% l’engagement). Finora ha fatto molta comunicazione istituzionale e poco da leader: le Europee sono alle porte, si vedrà.

C’è una cosa che accomuna tutti: la corsa ad aderire a Threads, la nuova piattaforma social di Meta, che consente commenti non solo scritti anche vocali. Ognuno ci è sbarcato con il suo stile: i più originali sono stati Salvini – che ha pubblicato una foto con la fidanzata su una pista di pattinaggio – e Schlein, che si è presentata con un vocale in cui cita la canzone ’Anni’ degli 883. "Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Da oggi ci troviamo anche qui!". Tanti debutti diversi, tante reazioni degli utenti assai simili: sono molte le brevi clip audio di cui si consiglia l’ascolto sottovoce.