8 apr 2021

Le scuole sono riaperte davvero? Alunni e prof ostaggio delle Regioni

In assenza di un protocollo nazionale possono scattare chiusure locali con il ritorno alla didattica a distanza

antonella coppari
Cronaca
L’ultimo protocollo nazionale risale allo scorso 6 agosto
L’ultimo protocollo nazionale risale allo scorso 6 agosto

Scuole aperte fino alla prima media ovunque, anche in zona rossa. Forse. Dai Dpcm siamo passati ai decreti legge ma la confusione, quella, resta sempre uguale. La possibilità di sapere con certezza cosa succederà attualmente non esiste. Muta il Coronavirus, ma un protocollo nazionale adeguato non c’è: l’ultimo è quello del 6 agosto, quando di varianti del Covid non si parlava. In attesa che il comitato tecnico-scientifico lo aggiorni, alla Pubblica istruzione fanno sapere che bastano i protocolli regionali per garantire aperture in sicurezza. Ma questi sono, appunto, locali: e dunque diversi l’uno dall’altro. Dal distanziamento all’areazione ognuno va per conto suo per garantire una "scuola sicura". Con il nodo dei trasporti da sciogliere: "Siamo al lavoro con gli enti locali per aumentare i mezzi pubblici – cerca di tranquillizzare il ministro delle Infrastrutture, Giovannini – Fino a giugno ne prevediamo 6.144 in più". Colori regioni: tre verso la zona arancione e tre in bilico Capita così che in Puglia il governatore Michele Emiliano abbia una trovata geniale: decideranno le famiglie tra la didattica in presenza e quella a distanza. Significa che il professore sarà in classe, gli studenti forse sì, forse no. Andrà chi vuole, in barba alle indicazioni governative. Grondano indignazione i sindacati: "Non segue le norme nazionali – riassume umori comuni Pino Turi, segretario Uil scuola – urge un intervento dell’esecutivo". Che sta riflettendo se impugnare l’ordinanza pugliese. In Emilia Romagna a determinare il caos c’è l’eventualità che in qualche classe venga riscontrato un caso di positività: cosa succede a quel punto? Il professore può continuare ad insegnare nelle altri classi, oppure no? Bollettino: i contagi Covid in Italia dell'8 aprile L’ordinanza emanata l’altro giorno da Stefano Bonaccini non entra nel dettaglio: si limita a notare che, in attesa dell’esito del tampone, il docente può recarsi al ...

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