Il rischio del rinfocolarsi dello scontro fra conservatori e progressisti preoccupa Francesco. L’occasione è data dal Sinodo dei vescovi, dedicato alla sinodalità, questa volta più un processo che un evento. L’assise non sia "una convention ecclesiale, un convegno di studi o un parlamento", ammonisce il Papa che ieri, con una messa in San Pietro, ha avviato i lavori in corso fino al 2023. Incontrare, ascoltare e discernere, sono i verbi chiave di un appuntamento che vedrà la Chiesa alla ricerca di vie nuove.