Dall’obbligo di mascherina all’aperto, alle chiusure dei centri storici alle manifestazioni, alle ipotesi di transennamenti nelle principali vie dello shopping: all’indomani delle nuove misure del governo, che di fatto circoscrive le restrizioni ai No-vax, l’imperativo che risuona negli uffici di sindaci e governatori è prendere ulteriori precauzioni. Così arriva un pioggia di ordinanze per "salvare il Natale". Si parte dal Friuli Venezia Giulia che potrebbe anticipare il Super Green pass, per evitare le penalizzazioni anche per i vaccinati da lunedì, con il passaggio in zona gialla. Scatterà domani, in tempo per la manifestazione annunciata dai no-pass e per lo shopping del fine settimana, l’ordinanza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala (foto), che obbliga a indossare la mascherina nel cuore del centro, sull’asse dal Castello a San Babila, pena una multa fino a 3mila euro. A Bologna il sindaco Matteo Lepore, invece, e ha deciso per l’obbligo in tutto il centro città, nell’area all’interno delle Mura. La questione delle mascherina all’aperto era stata posta dalle Regioni ma il governo non è intervenuto: resta obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa, mentre in zona bianca va indossata al chiuso e quando non è garantito

il distanziamento.