Non solo i 18 marittimi liberati ieri. C’è un’altra paradossale vicenda che vede coinvolti i nostri connazionali. Le navi italiane ’Mba Giovanni’ e ’Antonella Lembo’ sono bloccate da mesi in Cina con gli equipaggi a bordo per una controversia commerciale tra il Dragone e l’Australia. Finora le iniziative diplomatiche intraprese riportare a casa queste persone non hanno prodotto risultati.

Le imbarcazioni, infatti, non hanno la possibilità di scaricare e avvicendare i marittimi, a bordo – è il caso della Mba Giovanni – da ben un anno. Tra loro vi sono il pozzallese Luca Porcelli e il messinese Alessio Aliberti e altri marittimi di diverse regioni italiane.

Nei giorni scorsi, i sindaci di Livorno e Napoli con i colleghi di altre località costiere hanno lanciato un appello al governo affinché trovi "una rapida soluzione del caso".