Viviana

Ponchia

Vi stupisce che qualcuno sia disposto a pagare un milione e mezzo di dollari per un paio di scarpe? Anche se dentro ci sono stati i piedi di Michael Jordan? Allora non conoscete il prezzo della materia di cui sono fatti i sogni e l’ardire del feticista. Di sicuro vi siete risparmiati certi cataloghi su Ebay dove il test di gravidanza di Britney Spears veniva proposto a 14 mila dollari, un fazzoletto usato da Scarlett Johansson a 5.300 e un toast morso dal Niall Horan degli One Direction a 99 mila (freddo). Per gli irrecuperabili in vena di risparmio c’era anche il barattolo con l’alito di Brad Pitt e Angelina Jolie, un affare da 530 dollari. Periodicamente a Beverly Hills si battono all’asta memorabilia che infiammano gli idolatri del cinema, come lo scafandro di "2001: Odissea nello spazio", stimato fra i 200 e i 300mila dollari, o il mantello di Superman indossato da Cristopher Reeve, fra i 20 e i 40 mila. E farsi domande non serve a niente, nessuno può fermare chi ha deciso di dare un senso alla propria vita con l’abito indossato dalla Monroe al compleanno di Kennedy o il tubino nero di Givenchy che ha cambiato la moda e la carriera di Audrey Hepburn. È polvere di stelle: ridurre tutto a follia significa banalizzare. Il Rolex di James Bond in "Vivi e lascia morire", per esempio, vale molto più del suo prezzo. Nel film era dotato di una calamita che deviava le pallottole e che Connery usò per aprire la cerniera lampo di una ragazza: impagabile.