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28 gen 2022

L’avversario insulta la madre morta E il bomber piange in diretta tv

Lite nel finale della partita Lecce-Vicenza. Lo sfogo di Meggiorini: "Cosa c’entra lei? Porta rispetto"

28 gen 2022
paolo franci
Cronaca
L’attaccante Riccardo Meggiorni, 36 anni del Vicenza, in lacrime consolato da un giocatore del Lecce
L’attaccante Riccardo Meggiorni, 36 anni del Vicenza, in lacrime consolato da un giocatore del Lecce
L’attaccante Riccardo Meggiorni, 36 anni del Vicenza, in lacrime consolato da un giocatore del Lecce
L’attaccante Riccardo Meggiorni, 36 anni del Vicenza, in lacrime consolato da un giocatore del Lecce
L’attaccante Riccardo Meggiorni, 36 anni del Vicenza, in lacrime consolato da un giocatore del Lecce
L’attaccante Riccardo Meggiorni, 36 anni del Vicenza, in lacrime consolato da un giocatore del Lecce

di Paolo Franci Ci sono parole acuminate come dardi che possono conficcarsi nel cuore. E farti male, così male da trasformarsi in lacrime. E poco importa se sei un eroe del pallone, un astronauta o lo ’stagista’ del fornaio sotto casa. Perché se la legge raramente lo è, la mamma è, davvero, uguale per tutti. E guai a chi ce la tocca, anche solo con parole in fuorigioco. Così come è capitato a Riccardo Meggiorini. Succede tutto nel finale di Lecce-Vicenza. Partita tosta aldilà del pronostico, perché il Lecce vola verso la promozione e il Vicenza è ultimo in classifica. Sul 2-0 per i pugliesi, a due minuti dalla fine, Riccardo fa gol. Non una cosa rara per lui che è un attaccante. Si va al recupero, il Vicenza prova a fare il miracolo e l’atmosfera si scalda parecchio, finché le telecamere non pescano Meggiorini che urla al difensore sloveno del Lecce Zan Majer: "Cosa c’entra mia madre! Porta rispetto". Majer ha appena insultato Riccardo dandogli del "figlio di put...". E il 37enne attaccante del Vicenza scoppia a piangere, nel ricordo di mamma Roberta scomparsa nel marzo del 2017. La partita finisce, le lacrime no. Lucioni, compagno di squadra di Meggiorini e l’arbitro Guida consolano il giocatore, mentre Majer è già pentito per l’accaduto. Lo sloveno chiede scusa a Riccardo, poi decide di fare ammenda pubblica sui social. A prescindere, bel gesto: "A volte in campo si dicono cose che non si pensano, solo per agonismo e nervosismo. Ma così come ho fatto personalmente a fine partita a Riccardo, voglio pubblicamente chiedere scusa". Riccardo, poco dopo, racconterà l’accaduto: "Sono intervenuto per placare una lite, sono volati insulti e quando si vanno a toccare gli affetti personali, che magari non ci sono più, può far male". E Majer? "L’importante è che sia ...

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