Il nuovo depuratore: il taglio del nastro con il sindaco di Massa, Volpi
Il nuovo depuratore: il taglio del nastro con il sindaco di Massa, Volpi

Massa, 29 dicembre 2014  -IL DEPURATORE «Lavello 2», in area ex Cersam, è pronto: i lavori per il raddoppio dell’impianto, costati oltre 8 milioni di euro e durati quasi 7 anni, sono terminati e finalmente la struttura potrà entrare in funzione risolvendo anche il problema del superamento del depuratore delle Querce, che entro la fine dell’anno sarà invece dismesso, smantellato e sanificato. Ieri mattina c’è stata infatti l’inaugurazione del depuratore «Lavello 2», con il sindaco Alessandro Volpi e il presidente di Gaia, Nicola Lattanzi, che hanno tagliato il nastro per l’impianto che entrerà pienamente in funzione comunque fra febbraio e marzo. A presentare il progetto di potenziamento portato a termine è stato l’ingegnere Daniele Franceschini, dirigente servizio fognatura e depurazione di Gaia: è stato raddoppiato il comparto di grigliatura fine e dissabbiatura; è stata realizzata una vasca per la laminazione delle portate di pioggia; è stato raddoppiato il comparto di denitrificazione; la potenzialità del comparto di ossidazione è aumentata del 50%, mentre il comparto di sedimentazione secondaria è addirittura triplicato; è stato realizzato un sistema di trattamento terziario, dotato di filtri a disco e sistema di debatterizzazione a raggi UV; infine, la linea fanghi dell’impianto è stata a sua volta potenziata con la realizzazione di due nuove vasche di stabilizzazione aerobica dotate di ispessitori dinamici, l’installazione di una centrifuga per la disidratazione del fango e la realizzazione di una zona di stoccaggio fanghi opportunamente confinata. Il risultato è quindi un impianto in grado di servire a piena capacità una popolazione di 120.000 residenti, quasi il doppio di quella di Massa e il doppio rispetto alla struttura di partenza. Per consentire un efficace collettamento all’impianto potenziato di tutti i reflui che originariamente affluivano alle Querce, sono stati realizzati più di due chilometri di condotte, che si aggiungono a quelli già realizzati in passato dal Comune (150mila euro di spesa per il municipio) per un totale di oltre 5 chilometri di nuove condotte; sono stati realizzati impianti di sollevamento per poter trascinare i fanghi in salita e raggiungere il «Lavello 2». Alle Querce rimarrà soltanto una vasca di compensazione che servirà solo per compensare eventuali eccessi di portate d’acqua, una sorta di vasca di stoccaggio per le emergenze; tutto il resto dell’impianto alle Querce sparirà. «Il completamento dell’intervento rappresenta un salto di qualità per la città – ha sottolineato il sindaco Volpi – sia per il nuovo impianto in sé, potenziato fino a 120.000 abitanti, sia perché finalmente si va al superamento del depuratore alle Querce che in questi anni ha creato tante difficoltà sia per i residenti sia per i turisti in un’area densamente popolata. Inoltre non si scaricherà più l’acqua del depuratore in un tratto di mare importante per il nostro territorio». Resta solo da completare una parte della tubatura di allaccio e dei sottoservizi nella zona di Ricortola e poi si andrà alla dismissione delle Querce, fra febbraio e marzo, e alla sanificazione dell’impianto entro la fine del 2015. L’area sarà poi riconsegnata da Gaia al Comune di Massa. «Si conclude un intervento durato 7 anni – ha detto poi Lattanzi – e costato circa 8.500.000 euro, di cui circa 6.250.000 per le opere al depuratore, 2.000.000 per le nuove condotte fognarie e il potenziamento delle stazioni di sollevamento, e i rimanenti 250.000 per analisi, allontanamento delle terre di scavo, e ripristini stradali. Ma è già pronto anche un ulteriore finanziamento da 1 milione e 200mila euro anche per potenziare e migliorare l’altro depuratore vicino, “Lavello 1”, il prossimo anno».