Nella notte tra il 28 e il 29 settembre, la colata lavica del Cumbre Vieja, che erutta da giorni, è arrivata all’oceano Atlantico. Oltre 1.000 gradi Celsius di magma si sono riversati in un’acqua con una temperatura di 20 gradi, provocando un’imponente fumata bianca. Gli esperti erano preoccupati: l’impatto dei due elementi avrebbe potuto generare gas altamente tossici. Fortunatamente, i fumi si sono diradati senza problemi e, secondo le rilevazioni, la qualità dell’aria non è stata intaccata.