2 gen 2022

L’attore delle fiction morto in casa Ora s’indaga per omicidio colposo

Stroncato da un mix di farmaci, disposta l’autopsia. Era deceduto da almeno due giorni. Ascoltata dai carabinieri l’ex compagna. La donna attacca i social: "Siete sciacalli, lasciatelo in pace"

Paolo Calissano, l’attore genovese di soap e fiction è stato trovato morto nella sua casa di Roma, aveva 54 anni
Paolo Calissano, l’attore genovese di soap e fiction è stato trovato morto nella sua casa di Roma, aveva 54 anni
Paolo Calissano, l’attore genovese di soap e fiction è stato trovato morto nella sua casa di Roma, aveva 54 anni

Aperta un’inchiesta per omicidio colposo per la morte dell’attore Paolo Calissano, 54 anni, trovato cadavere la sera del 30 dicembre nella sua casa a Roma. Domani saranno affidati i quesiti al perito nominato dalla procura di Roma. I magistrati vogliono ricostruire le ultime ore di vita dell’attore, che con ogni probabilità era morto da almeno due giorni quando è stato trovato dalla sua ex compagna. Al momento la pista più accreditata è quella di un decesso causato da un mix di farmaci, ma c’è da capire quali, quanti e chi eventualmente glieli prescrivesse. I carabinieri hanno già cominciato a sentire le persone più vicine all’attore, partendo dall’ex compagna di Calissano, Fabiola Palese, proprio colei che ha avvertito il 112 perché non aveva più notizie dell’attore. I magistrati procederanno anche all’analisi dello smartphone dell’attore di ’Vivere’ proprio per verificare i contatti intrattenuti dall’attore negli ultimi giorni. Poco dopo che si è saputo della scomparsa di Calissano è esploso il cordoglio sui social, dove proprio l’ex compagna, su Instagram, si è sfogata: "Lasciatelo in pace, sciacalli". Non si sa a chi si volesse rivolgere, ma è certo che l’attore genovese, di buona famiglia (era figlio dell’imprenditore Vittorio, un ex ufficiale dell’Aeronautica, e di Mercedes Galeotti de’ Teasti dei conti di Mantova) e di ottimi studi (si era laueato in economia a Boston) fosse diventato uno dei tanti dimenticati dal nostrano star-system, forse anche per via delle sue disavventure. All’apice del successo, nel 2005, Calissano era stato arrestato per la morte per overdose di una ballerina brasiliana, Ana Lucia Bandeira Bezerra, nella sua casa di Genova e aveva patteggiato la condanna a quattro anni, scontandola nella comunità di recupero per tossicodipendenti a Torino. Aveva poi ottenuto l’indulto e nel 2007 era tornato a recitare al teatro Brancaccio di Roma nel musical ’A un ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?