Frozan Safi aveva 29 anni ed era sempre in prima fila nelle manifestazioni
Frozan Safi aveva 29 anni ed era sempre in prima fila nelle manifestazioni

Quattro cadaveri di donne in una casa di Mazar-i-Sharif, nel Nord dell’Afghanistan: tra loro c’è quello straziato di Frozan Safi, una nota attivista per i diritti delle donne, in prima fila nelle manifestazioni di protesta contro il regime talebano. La 29enne, docente di economia, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco. Il volto, crivellato dalle pallottole, irriconoscibile. "L’abbiamo riconosciuta dai vestiti. I proiettili le hanno distrutto la faccia", ha detto la sorella. Il 20 ottobre l’attivista era uscita di casa con i documenti di viaggio dopo aver ricevuto una telefonata anonima. La 29enne aveva detto alla famiglia di essere in attesa di un visto per la Germania e che sarebbe riuscita a espatriare per raggiungere il fidanzato. È caduta in una trappola.