"Lascio i 5 Stelle, più precisamente questo Movimento. Lascio con tanto dolore ma senza il rimpianto di non averci creduto e di non averci provato fino all’ultimo. Questa non è più la casa della trasparenza, della democrazia dal basso, della partecipazione". Con queste parole, Elisabetta Trenta, già ministra della Difesa, ha deciso di abbandonare

i 5 Stelle. Su Facebook la grillina ortodossa ha scritto che "il coraggio di andare contro è stato messo in secondo piano dai personalismi, perché i troppi compromessi e le retromarce sono la negazione dei sogni di chi ha creduto in noi". Un riferimento anche a Luigi Di Maio, che ha rinnegato il giustizialismo: "Caro Luigi, ti sarò sempre riconoscente per avermi voluto come ministra della Difesa". Ma, aggiunge: "Agli Stati generali era stata promessa una svolta, invece, per non ammettere che la base é altrove, tutto é finito in un cassetto".