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2 gen 2022

Larissa Iapichino: "La mia Olimpiade? la Maturità. Ma torno in pista più forte di prima"

A 19 anni il sogno spezzato di vincere una medaglia a Tokyo: ne ho approfittato per studiare e diplomarmi. "Ho fatto lo scritto su Ungaretti, il mio preferito. Il piede non fa più male e il 22 gennaio ricomincio a gareggiare"

2 gen 2022
doriano rabotti
Cronaca
Larissa Iapichino, 19 anni, durante i campionati italiani assoluti indoor del febbraio scorso, quando eguagliò il primato di Fiona MayUna piccolissima Larissa Iapichino con mamma Fiona May in una famosa pubblicità Kinder. L’atleta ricorda: "Da piccola mi vergognavo di essere figlia di mia mamma. Sono introversa e odio i riflettori: invece mi sono ritrovata subito in uno spot"
Larissa Iapichino (Ansa)
Larissa Iapichino, 19 anni, durante i campionati italiani assoluti indoor del febbraio scorso, quando eguagliò il primato di Fiona MayUna piccolissima Larissa Iapichino con mamma Fiona May in una famosa pubblicità Kinder. L’atleta ricorda: "Da piccola mi vergognavo di essere figlia di mia mamma. Sono introversa e odio i riflettori: invece mi sono ritrovata subito in uno spot"
Larissa Iapichino (Ansa)

Poteva essere in mezzo a loro, forse con una medaglia al collo. E invece Larissa Iapichino, 19 anni, fiorentina, astro nascente dell’atletica leggera azzurra nel salto in lungo, figlia di Fiona May e dell’ex nazionale di salto con l’asta Gianni Iapichino, si è fatta male al piede destro in giugno e ha dovuto guardare da casa un’Olimpiade mitica per l’Italia. Sarà per la prossima volta, per questa giovanissima campionessa abituata fin da bambina a stare sotto i riflettori (la ricorderete con la mamma, negli spot della nota fetta al latte). Larissa, come sta? Ha recuperato dall’infortunio? "Sto bene, il recupero è andato benissimo grazie al tanto lavoro fatto con il fisioterapista Luca Morandini. Abbiamo seguito tutto il percorso per bene, poi ho ripreso ad allenarmi verso fine agosto, iniziando con una preparazione un po’ più lunga del solito perché ero rimasta ferma per due mesi". Ha annunciato che tornerà in pedana il 22 gennaio ad Ancona. Conta i giorni? "Nemmeno troppo, ci tengo solo ad arrivare preparata nel modo migliore possibile, ma non c’è ansia". Come ha sfruttato il tempo dello stacco forzato dallo sport? "Come ho fatto in questi giorni di Natale: in modo molto tranquillo, io non amo fare grandi festeggiamenti, per mio gusto personale. Allo stesso modo ho sfruttato il tempo dell’inattività forzata per dedicarmi alla famiglia e agli amici. Non ho fatto cose straordinarie, anche perché la caviglia mi faceva penare. Ne ho approfittato per guardare film, per girare per la mia Firenze in lunghe passeggiate. Amo molto l’arte, quindi è stato facile trovare cose da fare. Pensate che il mio sabato sera tipo è stare a casa e guardare Netflix, serie o film non fa differenza. E mi sono concessa qualche lungo aperitivo con le amiche, quando mi devo allenare il tempo a disposizione non ...

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