Thèo Bonfils, 20 anni, originario di Lione
Thèo Bonfils, 20 anni, originario di Lione
Se per i neuroscienziati bastano 0,2 secondi per innamorarsi, figurarsi cosa può essere accaduto a Thèo Bonfils, studente ventenne dell’Università di Ferrara, nell’ora di viaggio in treno fra Padova e la città estense. Il ragazzo è protagonista di una vicenda che sta appassionando giovani e adulti per i suoi inconsueti contorni romantici. Tutto è nato appunto su un treno, domenica scorsa, dove Thèo si è ritrovato a fianco di una ragazza che in quel momento stava ripassando online le tracce per un esame universitario. L’appello d'amore di Thèo alla ragazza del treno 'contagia' tutta Ferrara Le prime parole, lo sguardo dietro le mascherine, la curiosità di scoprirsi entrambi iscritti allo stesso ateneo: Thèo, francese di Lione, a Giurisprudenza, la ragazza invece a Medicina. Ma...

Se per i neuroscienziati bastano 0,2 secondi per innamorarsi, figurarsi cosa può essere accaduto a Thèo Bonfils, studente ventenne dell’Università di Ferrara, nell’ora di viaggio in treno fra Padova e la città estense. Il ragazzo è protagonista di una vicenda che sta appassionando giovani e adulti per i suoi inconsueti contorni romantici. Tutto è nato appunto su un treno, domenica scorsa, dove Thèo si è ritrovato a fianco di una ragazza che in quel momento stava ripassando online le tracce per un esame universitario.

L’appello d'amore di Thèo alla ragazza del treno 'contagia' tutta Ferrara

Le prime parole, lo sguardo dietro le mascherine, la curiosità di scoprirsi entrambi iscritti allo stesso ateneo: Thèo, francese di Lione, a Giurisprudenza, la ragazza invece a Medicina. Ma invece che di esami o del tempo, il dialogo, si è fatto via via meno futile; e proprio quel particolare, oltre all’aspetto "gentile e raffinato" con cui il ragazzo descrive la coetanea, ha fatto breccia. Inutili le perifrasi, per Thèo è stato il più classico dei colpi di fulmine. Tale da rapirlo e al tempo stesso stordirlo, visto che all’arrivo a Ferrara si è dimenticato persino il nome di battesimo della ragazza ("Ero troppo preso", confida arrossendo), e non ha avuto la spavalderia di chiederle il numero di cellulare o l’indirizzo.

La lezione di un colpo di fulmine - di Michele Brambilla

Ma tutto il resto, scolpito nella mente e innanzitutto nel sentimento, lo ha scritto nel volantino che da giorni ha affisso in mezza città, lanciando un messaggio romantico a quella "biondina con gli occhi castani e gli occhiali dalla montatura rotonda, con la voce dolce e i modi gentili e raffinati".

Una caccia discreta e tenace, con la consapevolezza della propria ingenuità e un pizzico di fatalismo: "So che potrei non ritrovarla, e che anche lei magari non vorrebbe farsi trovare da me, io però ci spero, perché in quell’ora di treno, e oltre a colpirmi tanto mi ha dimostrato, abbandonando il collegamento per un esame importante, che le piaceva parlare con me".

E così, pungolato dagli amici, Thèo ha creato anche un indirizzo mail (francesetreno@gmail.com) nella speranza che la ragazza, o qualche conoscente, possa reindirizzarli sullo stesso binario. Di lei sa che è iscritta a Medicina, è originaria di Mestre ma come lui abita in città; lunedì aveva appunto un esame importante (Medicina interna), poi forse è tornata a casa, perché all’Università di Ferrara le lezioni si tengono soprattutto a distanza.

La bella storia rivelata da il Resto del Carlino è però diventata virale. Anche il sindaco della città Alan Fabbri, colpito da questa miniatura d’amore, ha pubblicato un post sulla pagina istituzionale, augurando che Thèo ritrovi la biondina. "E che anche lei sia ugualmente felice di rivederlo".

Ad aiutare Cupido, su Facebook e Instagram molti hanno rilanciato il primo articolo uscito sul Carlino. Dopo un primo falso avvistamento, di un’altra veneta iscritta a Medicina, continua l’attesa. Non con le mani in mano.

Il ragazzo durante il viaggio in treno aveva confessato il proprio amore per il jazz (quando può, suona il piano), scoprendo anche in questo una sintonia con la ragazza; così venerdì sera si è recato al concerto di cui avevano parlato. Folle sperare di vederla sbucare nella nebbia? In effetti la ragazza non si è presentata, "ma gli organizzatori del concerto mi hanno riconosciuto e mi hanno offerto da bere", sorride Thèo. Bere per non dimenticare, perché il giovane francese non desiste.

"Ho una vita davanti per rinunciare ai sogni e agli slanci dei sentimenti: una cosa così, comunque, non mi era mai successa – saluta –, mi piacerebbe almeno poterle riparlare".

Per dirle magari le parole che Ethan Hawke pronuncia in ‘Prima dell’alba’, il film che pare basato sulla storia di Thèo e della biondina: "Sono felice di stare con te. Non puoi capire come mai una notte come questa possa essere così importante nella mia vita, ma lo è".