"La riforma del catasto, una volta avviata, avrà tempi per i processi tecnici applicativi di almeno tre anni nei quali evidentemente dovranno esser presi

in considerazione aspetti di carattere squisitamente tecnico

e conseguentemente

di carattere fiscale". Così Mario Bulgheroni, esperto di catasto e presidente Avi, Associazione professionale esperti visuristi italiani.

"Lo sforzo della riforma del catasto – spiega – sarà quello di trovare

un algoritmo

con gli opportuni fattori che tengano conto

delle innumerevoli varianti, per arrivare

ad avere una ripartizione equa degli oneri. Il processo di rivalutazione farà emergere gli immobili non censiti e quindi in ‘esenzione’ fiscale. In questo caso, favorirebbe un gettito fiscale importante a beneficio di tutti".