Una diagnosi di un raro tumore fatta a quasi 550 anni di distanza per la ‘Venere’ di Botticelli, ovvero Simonetta Vespucci, considerata la donna più bella del Rinascimento, ispirazione e volto di uno dei dipinti più famosi di tutti i tempi. Morì nel 1476 a 23 anni. A ipotizzare che la donna soffrisse di un tumore secernente l’ipofisi che progrediva verso l’apoplessia ipofisaria è uno studio firmato da Paolo Pozzilli, dell’unità di Endocrinologia e diabete del Campus Bio-Medico, con Gianluca Vollero.