Giorgio Comaschi Niente. Ci arrendiamo. Non ce la possiamo fare. In un resort sul Garda, il 31 hanno organizzato una festa di capodanno con dj, musica a palla e brindisi. Naturalmente clandestina, anche perché, anziché due persone che vanno a trovare altri due da DPCM, di persone ce n’erano 126. Tutti senza mascherina, tutti accalcati con evidenti perplessità sul quoziente intelletivo, ma...

Giorgio

Comaschi

Niente. Ci arrendiamo. Non ce la possiamo fare. In un resort sul Garda, il 31 hanno organizzato una festa di capodanno con dj, musica a palla e brindisi. Naturalmente clandestina, anche perché, anziché due persone che vanno a trovare altri due da DPCM, di persone ce n’erano 126. Tutti senza mascherina, tutti accalcati con evidenti perplessità sul quoziente intelletivo, ma questa è un’altra cosa. Ma la cosa fantastica che ci fa dire che non ce la possiamo fare, è questa: il locale aveva lasciato su ogni tavolo un biglietto che chiedeva, vista la situazione di rischio, di non divulgare foto e video della serata sui social. Niente. Tutti, uomini e donne, a scuotere le natiche a ritmo di musica e a puntare telefonini ovunque. Ma non per tenersi foto e videini per sè, come ricordo della marachellona. No. Subito da postare su Facebook e Instagram. Me lo giri, me lo giri, me lo giri, te lo giro…risultato: 126 persone che si beccano 400 euro di multa. Perché non ce l’hanno fatta. Perchè siamo così. Perché ci togliamo la maglia quando facciamo gol anche se sappiamo che verremo ammoniti (divagazione parallela sul tasso intellettivo di certi giocatori). Ho preso 400 euro? E chissenefrega, intanto io ho messo i miei videini su "Feizbuk" e sulle "ztorie di Iztagram"!.

E guarda questo, guarda che figata, te lo giro, me lo giri eccetera. Non ce la facciamo, non ce la possiamo fare. È troppo importante che gli altri vedano come siamo truccati, cosa ci siamo messi come "autfit", come ci stiamo divertendo, facendo le bocche a culo di gallina verso lo schermino e dimenandoci come cutrettole impazzite. Uomini e donne. Aleeeeèèè! Uuuuuhh!! Con urletti in falsetto per sottolineare il gran divertimento. Mentre c’è qualcuno che muore e che sta intubato in un corridoio di ospedale. Ma a noi checcefrega, dobbiamo andare sui social, noi dobbiamo far vedere a tutti come siamo. Sì, dai, tanto sono solo 400 euro ragazzi! Cosa vuoi che sia. Ma ne valeva la pena! Youuuuuhuu!