Le varianti del Coronavirus fanno paura, quella inglese in particolare, e la corsa a vaccinarsi prima che dilaghino rischia di diventare spasmodica, non solo in Italia, dove le regioni vanno avanti in ordine sparso con over 80 e forze dell’ordine.

Il presidente del Veneto Luca Zaia (foto) rilancia l’intenzione

di acquistare in autonomia i vaccini e parla di "due offerte da 12 e 15 milioni di dosi rispettivamente" ricevute dalla Regione. Intanto la Commissione Ue si pone l’ambizioso obiettivo di vaccinare "entro fine estate tutti i cittadini europei che lo vorranno". Inoltre, il governo comunitario è in contatto con

le autorità italiane per individuare aziende da riconvertire per aumentare la produzione di vaccini, così come in altri Paesi.

In tutto sarebbero una decina i siti e la riconversione sembra

al momento la soluzione più veloce perché, osservano le fonti Ue, la costruzione di nuovi impianti richiederebbe in media 5 anni. Mentre Filippo Anelli, presidente Fnomceo (federazione ordine dei medici) insiste sulla necessità di "liberare i brevetti dei vaccini anti-Covid per la durata dell’emergenza, per garantirne uno sfruttamento diffuso e universale. E battere così sul tempo il virus che, diffondendosi nella popolazione, tende a mutare con il rischio di sviluppare resistenze".