Per la prima volta in 200 anni Boston avrà un sindaco donna. E si tratterà di una donna figlia di immigrati per un incarico da due secoli riservato solo a uomini bianchi. A contendersi il titolo di primo cittadino il prossimo novembre sono Michelle Wu e Annissa Essaibi George a dimostrazione del radicale cambiamento avvenuto nella città, da sempre alle prese con tensioni razziali ed etniche. Wu, figlia di immigrati taiwanesi, è da tempo membro del consiglio comunale e rappresenta i democratici progressisti. Fra le sue sostenitrici c’è la senatrice paladina anti-Wall Street Elizabeth Warren. Essabi George si identifica come araba-americana, con genitori immigrati dalla Polonia e dalla Tunisia.