Michele Brambilla È che gli italiani resterebbero sbigottiti. Ma come: il Paese è allo stremo e questi pensano a far cadere un governo per rifarne uno uguale? "Non ci posso credere", direbbe Aldo. E sarebbe curioso ascoltare che cosa avrebbero poi da comunicare al Paese Conte, Renzi e il Pd: cari concittadini, avevamo scherzato. A nulla servirebbe...

Michele

Brambilla

È che gli italiani resterebbero sbigottiti. Ma come: il Paese è allo stremo e questi pensano a far cadere un governo per rifarne uno uguale? "Non ci posso credere", direbbe Aldo. E sarebbe curioso ascoltare che cosa avrebbero poi da comunicare al Paese Conte, Renzi e il Pd: cari concittadini, avevamo scherzato.

A nulla servirebbe cercare di spiegare che si è corretto il programma, che i propositi sono cambiati, che ci si è chiariti eccetera eccetera. Gli italiani non capirebbero: e se non fossero sfiniti dalla crisi li andrebbero a cercare, quei politici che fanno disfano e rifanno uguale un governo mentre il Paese è alle corde. Chi continua in queste ore a tessere trame di Palazzo ignora forse che agli alberghi chiusi da un anno arrivano, come una beffa, le bollette del canone

Rai da pagare; e che i ristoratori ormai sul lastrico l’altro ieri sera alle sette ancora non potevano fare la spesa perché il governo ritardava nel comunicare i colori delle regioni. Così, solo per citare due piccoli, simbolici esempi di cose concrete.

Ma che cos’hanno in testa certi politici, che cosa sanno della vita quotidiana della gente comune? E pensare che in parlamento ha la maggioranza un partito che diceva di voler rompere con la vecchia politica e di rappresentare, finalmente, ’i cittadini’. Mah.

Venerdì, sui siti dei nostri giornali, c’è stato un forum sulle città del futuro e i sindaci di Bologna, Firenze e Milano hanno detto che il Recovery Found è un’opportunità superiore perfino a quella che ci fu concessa con il Piano Marshall. Vero. Ma allora in parlamento c’erano uomini che avevano vissuto una guerra e che non esitarono a mettersi tutti insieme – cattolici e comunisti, liberali e socialisti – per il bene del Paese. Quelli sì responsabili e costruttori.