"Per quel che mi riguarda, la scuola – perlomeno fino alla prima media – sarà la prima a riaprire quando la situazione dei contagi lo permetterà". Così ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Draghi durante la conferenza stampa di ieri sera, in cui sono state elencate le misure approvate...

"Per quel che mi riguarda, la scuola – perlomeno fino alla prima media – sarà la prima a riaprire quando la situazione dei contagi lo permetterà". Così ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Draghi durante la conferenza stampa di ieri sera, in cui sono state elencate le misure approvate nel decreto Sostegni. Tra queste, ci sono anche 300 milioni di euro dedicati alle istituzioni scolastiche, per la gestione dell’emergenza sanitaria, ma anche per il recupero della socialità e il consolidamento degli apprendimenti. "Il governo – ha sottolineato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – ha riconosciuto, dentro un provvedimento che mette in campo interventi dello Stato a favore della ripresa del Paese, l’importanza strategica della scuola".

In particolare, dei 300 milioni destinati alla scuola e previsti dal decreto, 150 milioni serviranno per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e materiali per l’igiene degli ambienti, ma anche per il supporto e l’assistenza psicologica da rivolgere a studentesse e studenti.

Gli altri 150 milioni previsti serviranno tra l’altro a supportare le istituzioni scolastiche nello sviluppo di attività volte a potenziare l’offerta formativa extracurriculare anche nel periodo che intercorre tra la fine delle lezioni dell’anno scolastico 20202021 e l’inizio di quelle del 20212022. Le risorse saranno assegnate sulla base di criteri stabiliti in un decreto del ministro dell’Istruzione da adottare entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto Sostegni.