Giovedì 18 Aprile 2024

La Russa junior accusato di violenza. Perizia sui capelli della ragazza: "Tracce di droga dello stupro"

La consulenza della difesa di lei: la presenza della sostanza risale a un periodo compatibile ai fatti denunciati . La 22enne ha negato l’uso volontario dello stupefacente. Il pm dispone un accertamento irripetibile.

La Russa junior accusato di violenza. Perizia sui capelli della ragazza: "Tracce di droga dello stupro"

La Russa junior accusato di violenza. Perizia sui capelli della ragazza: "Tracce di droga dello stupro"

L’esame tossicologico, disposto dalla difesa della giovane, su una ciocca di capelli della 22enne che accusa Leonardo Apache, figlio della seconda carica dello Stato e il dj Tommaso Gilardoni di averla violentata, dopo una nottata in discoteca, ha rilevato la presenza di Ghb, nota anche come "droga dello stupro". Il risultato dell’esame è stato depositato ieri, in tarda serata, agli atti dell’inchiesta per violenza sessuale di gruppo, con contestuale richiesta da parte dell’avvocato della presunta vittima, Stefano Benvenuto, di incidente probatorio durante il quale dovrà essere confermato l’esito dell’esame sui capelli per poi essere cristallizzato come "prova" da introdurre nel processo.

L’elemento di novità che potrebbe risultare interessante, qualora fosse confermato e soprattutto provato, è che gli esiti degli esami disposti dall’avvocato di parte, avrebbero riscontrato tracce di quella sostanza in un periodo che, per l’esperto di tossicologia forense, sarebbe compatibile con la sera del 18 maggio scorso, notte a cui risalgono i fatti al centro del procedimento. L’esame tossicologico parte dal presupposto che un capello cresca di un centimetro e mezzo ogni mese, quindi, secondo il calcolo dell’esperto nove centimetri di crescita, punto in cui è stata isolata la sostanza, corrisponderebbero circa al mese di maggio, periodo compatibile con lo stupro. La 22enne, il giorno della denuncia, a novembre, aveva raccontato di essersi svegliata nel letto di Leonardo Apache, nuda, senza ricordare nulla la mattina del 19 maggio. Se questo racconto venisse suffragato dall’effettiva esistenza di Ghb, in un periodo molto precisso, sarebbe un punto a favore della difesa.

Tuttavia la procura già una volta, nel corso delle indagini, aveva escluso di prendere in considerazione la richiesta di procede con questa perizia, considerando gli esiti non decisivi, perché una pur confermata presenza di Ghb nei capelli nel periodo compatibile con i fatti contestati non significa che la sostanza sia necessariamente stata assunta la sera dell’incontro in discoteca. E, altrettanto in salita, è la dimostrazione che la sostanza sia stata versata nel bicchiere della ragazza da parte di Leonarda Apache e Tommaso Gilardoni. Le telecamere interne alla disocoteca, non hanno mai restituito immagini della serata, conclusasi poi nella casa del presidente del Senato.