Salvatore Rabbito aveva 53 anni ed era un. operaio esperto
Salvatore Rabbito aveva 53 anni ed era un. operaio esperto

Stava lavorando sul cantiere per la realizzazione del raccordo Ti.Bre (quello che collegherà la Cisa alla Brennero), lungo l’autostrada A15 a Parma, quando è stato investito da una ruspa, utilizzata per lavori di scavo e riporto, che secondo le testimonianze in quel momento procedeva in retromarcia e che lo ha schiacciato contro una macchina asfaltatrice. È morto così mercoledì sera Salvatore Rabbito, 53 anni, operaio esperto che lavorava per la ’Frantoio Fondovalle’ di Modena e viveva a San Martino in Rio, in provincia di Reggio Emilia, padre di un sedicenne. La notizia di un altro incidente sul lavoro dall’esito mortale ha colpito profondamente il Modenese, dove proprio ieri era in corso la mobilitazione di migliaia di lavoratori che hanno incrociato le braccia dopo la tragedia di martedì avvenuta alla ’Bombonette’ di Camposanto. Cgil, Cisl e Uil a Modena hanno chiamato in causa istituzioni ed autorità: "Mettano in campo azioni concrete per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro". Commozione e cordoglio a San Martino in Rio, dove il sindaco Paolo Fuccio ha commentato: "Siamo distrutti. Si trattava di una persona per bene, un cittadino modello, ma soprattutto un grande lavoratore e un padre di famiglia esemplare. In questi momenti spesso si cade nelle frasi di circostanza, ma mai come questa volta, a nome di tutta la cittadinanza, vogliamo stringerci alla moglie e al figlio – conclude il primo cittadino – in questo momento di profondo dolore".

Francesco Vecchi