Un momento della rivolta, a Bruxelles, contro le misure per contenere il Covid
Un momento della rivolta, a Bruxelles, contro le misure per contenere il Covid
ROMA Sono stati 35mila, secondo le stime della polizia belga, i manifestanti noi vax scesi in piazza a Bruxelles per contestare le misure introdotte per contenere la diffusione del coronavirus. Intitolata ’Insieme per la libertà’, la manifestazione ha contestato in particolar modo l’introduzione del Green pass come mezzo obbligatorio per accedere a bar, ristoranti e ad altri luoghi aperti al pubblico. Iniziata pacificamente, la protesta è stata poi dispersa dagli...

ROMA

Sono stati 35mila, secondo le stime della polizia belga, i manifestanti noi vax scesi in piazza a Bruxelles per contestare le misure introdotte per contenere la diffusione del coronavirus. Intitolata ’Insieme per la libertà’, la manifestazione ha contestato in particolar modo l’introduzione del Green pass come mezzo obbligatorio per accedere a bar, ristoranti e ad altri luoghi aperti al pubblico. Iniziata pacificamente, la protesta è stata poi dispersa dagli agenti con l’uso di gas lacrimogeni e cannoni ad acqua dopo azioni violente da parte dei manifestanti. Alcuni erano incappucciati e sventolavano bandiere nazionaliste fiamminghe. Riesplode in Europa la rabbia dei no Green pass e dei no vax: sabato era toccato a Milano e Vienna, vedere scontri e cortei pericolosi con la polizia.

Cinque agenti della polizia sono rimasti feriti a L’Aia, di cui uno in modo grave, negli scontri sfociati nella seconda notte di protesta contro le restrizioni introdotte in Olanda per contenere la diffusione del coronavirus. Lo riferisce la polizia, spiegando che 28 manifestanti sono stati arrestati. Sette sono stati arrestati a L’Aia, altri 13 in due città della provincia meridionale di Limburgo e 8 nella città di Urk. Le forze di sicurezza olandesi hanno usato cannoni ad acqua, cani e polizia anti sommossa per fermare le proteste dei giovani, che hanno appiccato incendi e causato danni. A scatenare quella che il sindaco di Rotterdam ha definito una "orgia di violenza" è stata la decisione del governo olandese di non accettare più i test negativi al Covid-19 come Green pass. Contestata dai giovani manifestanti anche la decisione di vietare i fuochi di artificio per Capodanno nel tentativo di evitare nuovi feriti negli ospedali. L’ira non si placa in Austria: il corteo più numeroso a Vienna, dove la galassia no vax ha bloccato per ore il centro con manifestanti da diverse zone del Paese e anche dall’estero – sono comparse anche bandiere italiane – per la massiccia mobilitazione dell’ultradestra.

Anche in Italia le aggressioni proseguono. Selvaggia Lucarelli è stata colpita alla manifestazione no Green pass e no vax a Roma, l’altro ieri, al Circo Massimo. La giornalista ha pubblicato su Twitter il video che documenta l’aggressione: un uomo si rivolge a Lucarelli in modo minaccioso, "Allora te ne vai", prima di rifilarle una testata.