Ennesima faida nei 5 Stelle. Il gruppo dei pentastellati alla Camera ha chiesto di sostituire i propri deputati nella delegazione italiana all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, il cui attuale mandato termina il 24 gennaio. Questo, dice il grillino Alvise Maniero, 35 anni, numero uno della delegazione, "comporta in automatico la mia decadenza". Un inedito, visto che, insiste Maniero, almeno dal 1994 il capo delegazione "non era mai mai stato rimosso". C’è chi parla

di una sorta di ‘punizione’ nei confronti di Maniero, uno dei fautori della protesta interna contro

la riforma del Mes e le modifiche ai decreti sicurezza. Il terremoto, secondo alcuni, sarebbe dovuto alla sostituzione di un senatore della delegazione, fuoriuscito dai 5 Stelle. Ma la spiegazione convince pochi nel Movimento