28 apr 2022

Piero Pelù, l’ultrasinistra diversa: "La Resistenza si fa con le armi"

Il cantautore al debutto del tour di addio dei Litfiba scatena il pubblico sulle note di "Bella ciao". "Non ci si può girare dall’altra parte. Dal nazifascismo ci salvammo coi fucili mandati dagli Alleati"

andrea spinelli
Cronaca
Piero Pelù, fiorentino, 60 anni, tra i fondatori del gruppo Litfiba, da sempre impegnato per i diritti civili
Piero Pelù, 60 anni, da sempre impegnato per i diritti civili

Padova, 28 aprile 2022 - "Resistenza ieri, ora e sempre ovunque necessario", dice Piero Pelù tingendo di impegno la festa di popolo de L’Ultimo Girone, il tour d’addio dei Litfiba portato al debutto due sere fa a Padova scatenando il pubblico sulle note di Bella ciao, puntando il dito su "TrumPutin", dittatori asiatici e ayatollah iraniani, recuperando quella Sparami scritta 25 anni fa per i palestinesi, ma ancora drammaticamente attuale per l’Ucraina. "Davanti a una realtà devastante come quella che stiamo vivendo rimanere in una bolla non mi sembrerebbe onesto", spiega. "Anche a costo di gelare qualche sorriso, penso sia il ruolo dell’artista essere attaccato alla realtà e non solo al suo piccolo mondo". Lei come la vede? "Rispetto il punto di vista di tutti. Dei pacifisti “puristi“ come di chi non si vuole far mettere i piedi in testa. Nonostante avessi il nonno fascista, ho sempre celebrato il 25 Aprile perché credo nei suoi valori. Quindi Resistenza e Bella ciao tutta la vita". Giusto inviare armi agli ucraini? "Se servono, sì. Ci sono periodi della storia in cui l’uomo o accetta di farsi cancellare o resiste. Dal nazifascismo ci siamo salvati grazie alla Resistenza, alle centinaia di migliaia di partigiani morti in tutta Europa impugnando armi fornite anche dagli Alleati. Se non fosse andata così, difficile immaginare il mondo in cui vivremmo oggi". Pure ai vertici dell’Anpi c’è un po’ di confusione sul tema. "Divisione comprensibilissima. Sono obiettore di coscienza dal 1983 e sono sempre stato contro l’uso delle armi e la violenza, ma dopo due mesi di massacri come fai a voltarti dall’altra parte? Pacifisti sì, masochisti no". A suo avviso, come sta reagendo il mondo dell’arte a quanto accade in Ucraina? "Il concerto organizzato a Bologna da La Rappresentante di Lista con Morandi e Zen Circus è ...

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