di Deborah Bonetti Ci sono volute quasi 48 ore, con il mondo intero che aspettava, perché Palazzo Reale finalmente reagisse. E Sua Maestà ha scelto di non rispondere a tono alle tante accuse lanciate d’Oltreoceano dal nipote Harry e dalla moglie Meghan, preferendo optare per una dichiarazione calma e dignitosa. La regina, a nome dell’intera famiglia, si è detta "rattristata a scoprire quanto siano stati difficili questi ultimi anni per Harry e Meghan" e si è poi soffermata sull’accusa più difficile per la famiglia reale: il razzismo. Per chi...

di Deborah Bonetti

Ci sono volute quasi 48 ore, con il mondo intero che aspettava, perché Palazzo Reale finalmente reagisse. E Sua Maestà ha scelto di non rispondere a tono alle tante accuse lanciate d’Oltreoceano dal nipote Harry e dalla moglie Meghan, preferendo optare per una dichiarazione calma e dignitosa. La regina, a nome dell’intera famiglia, si è detta "rattristata a scoprire quanto siano stati difficili questi ultimi anni per Harry e Meghan" e si è poi soffermata sull’accusa più difficile per la famiglia reale: il razzismo. Per chi come lei rappresenta il Commonwealth, un insieme di nazioni di cui più del 70% della popolazione è di colore, questa è senz’altro la critica più dannosa. E Meghan ci ha dato dentro, denunciando un membro dei reali più alti di rango (ancora innominato) che si sarebbe detto preoccupato da quanto scuro potesse essere il figlio della coppia, essendo Meghan birazziale.

Nella dichiarazione stringata di ieri, la Regina ha fatto sapere che "nonostante le versioni (della conversazione riportata da Harry a Meghan sul colore di Archie, ndr) possano variare, le accuse fatte sono prese molto seriamente e verranno affrontate privatamente". Per la Sovrana, alla soglia dei 95 anni e con il 99enne marito Filippo ricoverato in ospedale per problemi cardiaci, l’intervista del nipote Harry e della moglie americana Meghan deve essere stata un colpo al cuore. I due si sono lamentati di tutto, anche se sono stati molto attenti ad esonerare la Regina da qualsiasi atto nefasto. Harry è apparso soprattutto irritato per aver perso l’appannaggio reale, che gli è stato tagliato nel 2020, costringendolo a ’sopravvivere’ con i milioni di sterline che gli aveva lasciato la madre Diana. Meghan ha raccontato come il trattamento ricevuto a palazzo l’avrebbe fatta arrivare ad un passo dal suicidio, come piangesse tutti i giorni mentre allattava il piccolo Archie, e come avesse quasi deciso di "smettere di essere viva".

Tutto per il modo in cui i perfidi tabloid inglesi l’avrebbero trattata, mentre nessuno a corte sarebbe stato disposto a proteggerla. Ieri il paese si è diviso fra team Meghan e team Famiglia Reale e persino il padre della Markle, con cui lei non ha più rapporti perché lui l’avrebbe "tradita con i tabloid", si è schierato a favore dei Windsor. In un sondaggio di YouGov, il 47% degli inglesi pensa che l’intervista con Oprah sia stata "inappropriata" e solo il 21% si è detto d’accordo con Harry e Meghan. La Regina ha chiuso il comunicato ricordando che "Harry, Meghan e Archie rimarranno per sempre amatissimi membri della famiglia", ma rimane lo sgomento dell’intero clan dei Windsor per il ’tradimento’ di Harry, che ha definito il padre Carlo e il fratello William "intrappolati senza via d’uscita" dalla monarchia.