Chi nasce in Liguria è ligure? Sì, ma a certe condizioni. Almeno questo è il pensiero della Lega. Pensiero assai poco gradito dal presidente della Regione (nonché leader di Cambiamo!) Giovanni Toti, esponente del centrodestra da sempre vicino al Carroccio. Ma andiamo con ordine. Toti scrive un post per salutare la nascita di una bimba da genitori nigeriani: è la prima dell’anno a Genova, ha visto la luce alle 3 del mattino. Poche ore dopo, compaiono insulti razzisti. Toti non si scompone, cancella i commenti razzisti e ribadisce con forza: "Chi nasce in Liguria è ligure!". È a questo punto che esplode la polemica politica. Scandisce Stefano Mai, capogruppo regionale del Carroccio: "Non si può definire italiano, né ligure, chi nasce sul nostro territorio da genitori stranieri. Auguri e benvenuti a tutti i nuovi nati del 2021 in Liguria, ma ribadiamo che per essere italiani e liguri sia necessario intraprendere un percorso ben definito e quindi richiedere successivamente la cittadinanza, secondo quanto previsto dalle norme vigenti. No allo Ius soli". E rincara la dose Edoardo Rixi, deputato ligure: "Quella bambina non è ligure, la nostra posizione è chiara e nota, la Lega è contraria allo Ius soli e fino all’altro ieri questa era anche la posizione di Toti".