21 apr 2022

La preside e il liceale? Mai violate le norme

La preside del liceo romano finita nella bufera per una chat con uno studente 19enne oggi sarà al suo posto di lavoro come sempre. L’Ufficio scolastico regionale del Lazio, dopo un’ispezione, ha deciso che nell’istituto romano "non c’è stata nessuna violazione del codice disciplinare". E dunque non scatterà nessun provvedimento nei confronti della preside.

L’ispezione nel liceo è arrivata in seguito alle segnalazioni della presunta liaison e una vera e propria bufera mediatica sulla preside, dopo le dichiarazioni del giovane liceale.

"È la fine di un’angoscia mai provata. Sono stata processata senza appello da un tribunale mediatico senza morale nè scrupoli – dice la dirigente, appena saputo l’esito della verifica –. Auspico che la mia vicenda sia di esempio: non bisogna mai cedere davanti alla diffamazione, alla prepotenza e alla crudeltà".

E annuncia che chiederà "conto di accertare tutte le responsabilità civili e penali del mio caso".

La dirigente dunque, all’esito delle verifiche degli ispettori, non ha violato nessuna delle norme del codice disciplinare e non sarà passibile di nessun provvedimento, sanzione o peggio ancora – come qualcuno ventilava – licenziamento. Del resto la stessa dirigente nei giorni caldi della polemica, finita sui giornali anche con la pubblicazione di chat private che costrinsero ad un intervento il garante della privacy, aveva smentito la sussistenza delle accuse che le erano state rivolte.

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