"Ho sempre avuto l’impressione che tutti, sia Mirto che le mie nipoti, siano troppo attaccati al denaro", è una delle frasi che Marisa

Cinelli, l’anziana madre di Laura Ziliani, ha riferito ai carabinieri lo scorso 17 giugno mentre erano in corso le indagini sull’omicidio della donna. "Io non credo che mia figlia si sia smarrita nel bosco, continuo ad avere il dubbio che nemmeno sia uscita dalla sua abitazione la mattina dell’8 maggio 2021, è il mio cuore di mamma che lo dice", conclude l’anziana. Il gip scrive delle sorelle Zani: "Incapaci per carattere a contrastare la volontà materna, hanno preferito sopprimere la genitrice piuttosto che dissentire apertamente con lei di un cospicuo patrimonio immobiliare". Una condotta resa "ancor più odiosa – prosegue il giudice – ove si ponga mente al fatto che, così agendo, hanno privato la sorella, disabile e in tutto dipendente dalla madre, dell’unico genitore superstite".