"Siamo e saremo dove le nostre comunità ci vogliono vedere, tra la gente", per continuare a garantire una "efficace azione a tutela della sicurezza" ma anche per farsi interpreti "attenti del disagio e dello smarrimento" che gli italiani stanno vivendo per l’emergenza dovuta al Covid. Così il capo della polizia Lamberto Giannini (in foto) ha sintetizzato il ruolo della Polizia nel discorso al Quirinale in occasione del 169esimo anniversario della fondazione del corpo, che cade il 10 aprile, ribadendo che "è nelle città, nelle piazze, nelle strade del nostro Paese che la polizia, insieme alle altre forze dell’ordine, è chiamata a farsi interprete delle esigenze quotidiane espresse dalla collettività". Per il secondo anno consecutivo la pandemia ha impedito anche lo svolgimento della tradizionale festa al Pincio, a Roma. "L’attuale situazione - dice Giannini davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella - continua ad incidere sulla vita di tutti noi e delle nostre comunità. Pertanto abbiamo deciso di celebrare questa giornata con la più assoluta sobrietà".