È Smetto quando voglio, diretto nel 2014 da Sidney Sibilia (con due seguiti distribuiti tre anni dopo) a dare a Libero De Rienzo la popolarità

e la conferma definitiva

di un talento luminoso.

La pellicola vanta quattro candidature e un premio ai Nastri d’Argento; dieci candidature ai David di Donatello. In Italia, al Box Office, ha incassato 4 milioni di euro. Ambientato a Roma, Smetto quando voglio narra la storia di un gruppo di amici geniali, con lauree di valore, che si ritrovano disoccupati.

Stanchi di lavori non adeguati, si mettono in testa di inventare una droga che non è inserita dalle autorità sanitarie tra quelle vietate. L’operazione, legale, diventa illegale quando si spaccia e si guadagna. Reclutate le menti più brillanti, la storia prende una piega inaspettata.

Il film ebbe molto successo perché, di fatto, raccontava di una condizione sociale molto diffusa, il "precariato di lusso".