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21 giu 2022

La pasionaria della gauche non esulta "Successo amaro, pericolo Le Pen"

Manon Aubry, braccio destro di Mélenchon: "Colpa di Macron, non ha voluto scegliere tra noi e la destra"

21 giu 2022
giovanni
Cronaca

di Giovanni Serafini Ha dormito poco dopo la serata elettorale. La sua formazione, la Nupes, si è piazzata al secondo posto grazie a un’alchimia che ha messo insieme – per quanto tempo? – comunisti, verdi e socialisti nel calderone della France Insoumise. Braccio destro del leader maximo Jean-Luc Mélenchon, 32 anni, eurodeputata dal 2019, Manon Aubry parla di "successo amaro". Delusa? "Non proprio: il nostro è stato un successo storico. Siamo passati da 17 deputati a 131". Dei quali solo 75 sono targati France Insoumise. Gli altri sono PC, PS, Verdi… "Non importa, ci siamo presentati insieme e continueremo insieme. Quel che non mi piace è il successo di Marine Le Pen. Un pericolo per la democrazia". Colpa anche vostra: non avete fatto altro che sparare contro Macron… "No, colpa di Macron che non ha voluto dare indicazioni di voto chiare agli elettori in caso di duelli fra Nupes e Rassemblement National. È saltata la regola repubblicana che ha sempre sbarrato la strada all’ultradestra. Durante la campagna elettorale i macronisti ci hanno dipinti come il demonio: in questo modo hanno riabilitato la Le Pen". La portavoce del governo Olivia Grégoire ha detto che tutti debbono assumersi la loro responsabilità, anche Mélenchon. "Non le sarà sfuggito che alle presidenziali Mélenchon invitò a non dare neanche un voto all’ultradestra. Alle legislative invece il ministro Blanquier ha chiesto di non dare neanche un voto alla gauche. Ed è stato trombato come meritava". Perché ce l’avete tanto con Macron? "Perché non ha voluto un dibattito democratico. Ha cercato di scavalcare queste elezioni pensando che avrebbe avuto automaticamente la maggioranza. Tutta la sua linea politica è equivoca. Un esempio a proposito del clima: che credibilità può avere un presidente che a parole difende l’ecologia, ma poi si fa condannare due volte dalla giustizia francese per “inazione climatica“? La ...

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