Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
21 feb 2022

La notte folle della (mala)movida Risse e coltellate: 5 ragazzi feriti

Milano, dopo l’escalation di violenze il centrodestra accusa il sindaco Sala: "Tante chiacchiere, pochi fatti"

21 feb 2022
anna giorgi
Cronaca
Pattuglie di carabinieri impegnate nei quartieri delle aggressioni tra bande di giovani
Pattuglie di carabinieri impegnate nei quartieri delle aggressioni tra bande di giovani
Pattuglie di carabinieri impegnate nei quartieri delle aggressioni tra bande di giovani
Pattuglie di carabinieri impegnate nei quartieri delle aggressioni tra bande di giovani
Pattuglie di carabinieri impegnate nei quartieri delle aggressioni tra bande di giovani
Pattuglie di carabinieri impegnate nei quartieri delle aggressioni tra bande di giovani

di Anna Giorgi É stata l’ennesima notte di violenza e sangue a Milano nei quartieri centralissimi della "malamovida", corso Como, piazza Gae Aulenti, via De Cristoforis, che fino a qualche anno fa erano zona nobile di luci, modelle e discoteche. Micro e macro criminalità da strada, il fenomeno della baby gang, le risse, le rapine e le aggressioni, a partire dallo stupro di Capodanno in piazza Duomo, stanno cambiando velocemente il volto della città e condizionando la vita di chi ci abita. L’escalation di aggressioni sembra non arrestarsi nemmeno con l’aumento dei controlli, gli arresti e le indagini di forze dell’ordine e Procura. Secondo i dati di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza), forniti dall’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, che si basano sugli interventi di soccorso del 118, risulta che nel 2021 i soccorritori sono intervenuti su 2.412 aggressioni nelle strade di Milano. Secondo i dati regionali, invece, nel 2021, il 118 è intervenuto anche su 307 liti, 210 risse, 128 accoltellamenti e 7 sparatorie. Gli interventi di polizia e carabinieri della notte scorsa sono stati una dozzina solo in centro, escludendo quelli nelle zone periferiche. Quattro gli episodi più gravi non collegati fra loro dalla stessa mano, violenti per le modalità di azione. La prima rapina è a due minorenni, di 14 e 15 anni che alle 2.30 passeggiavano soli in Brera. I due raccontano di essere stati accerchiati da sei giovani uno dei quali armato di taser, sarebbero stati minacciati e costretti a consegnare ciò che avevano, cioè un paio di scarpe e un bluetooth. La polizia poco dopo arresterà quattro ragazzi nella zona: un 16enne tunisino, un 17enne italiano e due marocchini di 18 anni. Alle 3.25 sulle scalinate di piazza Gae Aulenti viene segnalato un ragazzo a terra, coperto di sangue. Ha una coltellata profonda nella ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?