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22 mag 2022

La nostalgia dei vecchi doppiatori

22 mag 2022
giorgio
Cronaca

Giorgio

Comaschi

Si passano notti in bianco attaccati alle serie televisive, dove scatta la maratona delle puntate che può portare allo sfinimento totale nel cuore della notte. Mariti e mogli che fumano nel buio, che mangiano merendine, che si intontiscono a cicchetti di grappini o di vinelli. "Dai, ne vediamo un’altra?". E via. Pazienza le serie brevi, ma quelle lunghe sono dei film. E allora uno si fa otto film in una notte e possiamo immaginare in che condizioni può versare al mattino. Ma c’è un altra novità importante. Chi si abitua a vedere i film (o le serie) in lingua originale, non riesce più a guardarli doppiati. È un fenomeno esponenziale. Ci vuole abitudine nella velocità di leggere i sottotitoli, cosa di cui ormai gli americani o comunque gli spettatori di altri paese, sono abituatissimi. All’inizio si dice: "Eh no, io non ce la faccio coi sottotitoli". Poi si prova, una volta, due e il gioco è fatto. Non si torna più indietro. Appena parte un film col doppiaggio in italiano si arretra inorriditi, come quando ti abitui a non mettere più lo zucchero nel caffè e ti capita di berne uno zuccherato. Stessa reazione. Molti dicono che il doppiaggio italiano sia molto peggiorato, che non abbia più quella qualità che aveva un tempo, ma scoprire come parla un attore, qual è la sua voce, come recita veramente, è una grande scoperta.

Anche perché, diciamolo pure, Woody Allen non aveva la voce di Oreste Lionello, peraltro bravissimo. Woody Allen era Woody Allen, e basta. La nuova tendenza dell’audio originale quindi avanza, ma sempre nel rispetto degli storici doppiatori italiani, come ad esempio Pino Locchi che dava la voce a Sean Connery. Il grande "vate" del basket italiano Valerio Bianchini era fidanzato con la figlia di Locchi, Marina (che poi diventò sua moglie), e raccontava che, quando telefonava a Marina, ogni volta sobbalzava perché al suo: "Buonasera c’è Marina per favore?", rispondeva una voce: "Adesso gliela passo subito". Era la voce di James Bond.

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