"Ciro, Aurora e io abbiamo interagito pochi minuti prima della cena. Mi sono preso la responsabilità per il bene dell’evento e della raccolta fondi ma, a freddo e dopo i numerosi attacchi e insulti ricevuti ci tengo a chiarire categoricamente che io non ho mai detto loro niente di sessista". Lo dice Gian Luca Pecchini, dg dimissionario della Nazionale Cantanti, accusato di aver intimato ad Aurora Leone, attrice dei The Jackal, di lasciare il tavolo dove era seduta, in quanto donna. "Si è scatenata su di me, sulla mia famiglia e sul nome dell’Associazione una gogna mediatica. Chiedo a Ciro e ad Aurora dei The Jackal di essere sinceri e di chiarire. "I The Jackal – ha aggiunto – venivano da Napoli e mi avevano spiegato che avevano chiesto, vista la distanza che dovevano percorrere in treno, di poter anticipare il loro arrivo e quindi verso di loro era stata fatta una agevolazione. Io sono andato lì e ho semplicemente detto: ‘Ragazzi questo è il tavolo della Nazionale Cantanti’ e gli ho chiesto se gentilmente si potevano sedere in altri tavoli e così hanno fatto visto che hanno mangiato nel tavolo a fianco".