di Deborah Bonetti Nella playlist reale spiccano Diana Ross, Edith Piaf e Barbra Streisand. Compilata dal principe Carlo per un programma radiofonico dedicato al personale sanitario e ai volontari del coronavirus del Regno, il 72enne erede al trono ha rivelato le sue 13 canzoni preferite, che hanno tutte memorie speciali per il futuro sovrano. Tra queste spiccano "Don’t Rain on my Parade" (dal musical Funny Girl) dell’ora 79enne Barbra Streisand, che il Sunday Times rivela essere stata particolarmente vicina al principe. Tanto da...

di Deborah Bonetti

Nella playlist reale spiccano Diana Ross, Edith Piaf e Barbra Streisand. Compilata dal principe Carlo per un programma radiofonico dedicato al personale sanitario e ai volontari del coronavirus del Regno, il 72enne erede al trono ha rivelato le sue 13 canzoni preferite, che hanno tutte memorie speciali per il futuro sovrano. Tra queste spiccano "Don’t Rain on my Parade" (dal musical Funny Girl) dell’ora 79enne Barbra Streisand, che il Sunday Times rivela essere stata particolarmente vicina al principe. Tanto da farle dire: "Se le cose fossero andate diversamente, avrei potuto essere la prima principessa ebrea".

Da parte sua, Carlo l’ha descritta come "un talento brillante, accecante, effervescente, con una vitalità e una voce indimenticabili, che mi riporta a memorie bellissime di – non oso quasi pensarci – ben 47 anni fa". Poi c’è "Givin’ Up, Givin’ In" dei Three Degrees, un gruppo che suonò al 30esimo compleanno del principe e di cui Carlo ha ricordato: "Una canzone che, tempo fa, mi faceva venire un’irresistibile voglia di alzarmi e ballare". Diana Ross era un’altra grande preferita del principe e il suo trascinante "Upside Down" viene subito dopo "La Vie En Rose" della francese Edith Piaf. Essendo il principe di Galles, Carlo non poteva lasciar fuori qualche canzone gallese, ed ecco quindi le sue scelte "Tros Y Garreg" di Catrin Finch e "Tydi a Roddaist" cantata dal tenore Bryn Terfel. Quest’ultima è definita dal principe come "una preghiera, perché vengano riflesse nelle nostre vite quelle divine qualità di bellezza, pace e armonia".

Il principe ha aggiunto: "Questa è la mia preghiera per tutti noi, e chiudo con i miei più caldi auguri a tutti coloro che lavorano negli ospedali, nel servizio sanitario nazionale e a tutti i pazienti e ai loro cari. La radio dell’ospedale offre sempre un servizio impagabile ai pazienti, alle famiglie e allo staff. Ma in questi tempi di pandemia questo servizio è diventato ancora più prezioso e importante".

La playlist è disponibile su Spotify ed è andata in onda su tutte le 180 emittenti radiofoniche associate a mezzogiorno di ieri in tutto il Regno Unito. In questi ultimi tempi il futuro re sta cercando di farsi conoscere sempre di più dai suoi futuri sudditi. Settimana scorsa, Carlo aveva condiviso una lista dei suoi libri preferiti, durante una speciale edizione del Book Club gestito dalla moglie Camilla. Ieri è stato il turno delle sue canzoni più amate. Piano piano, Carlo sta facendo ingresso nelle vite dei britannici, nella speranza che comincino ad apprezzarlo di più e a vederlo, non più come colui che tradì la principessa Diana, ma come un futuro re da rispettare e forse un giorno anche amare.