14 feb 2021

La morte improvvisa del Bambino di Satana

Bologna, Marco Dimitri avrebbe compiuto ieri 58 anni. Negli anni Ottanta creò una setta demoniaca. Poi l’arresto, i processi, i risarcimenti

gianni leoni
Cronaca
Marco Dimitri era nato a Bologna il 13 febbraio del 1963. Rimase orfano all’età di 14 anni
Marco Dimitri era nato a Bologna il 13 febbraio del 1963. Rimase orfano all’età di 14 anni
Marco Dimitri era nato a Bologna il 13 febbraio del 1963. Rimase orfano all’età di 14 anni

di Gianni Leoni È stato un personaggio evitato, imitato, temuto e seguito. ‘Un diavolo’, dicevano in tanti. "Sono la reincarnazione di Satana e guido una grande famiglia", spiegava lui, chissà quanto davvero convinto. Poi, dall’avvio degli anni Novanta, le accuse, il carcere, l’assoluzione e l’anonimato con le giornate per lo più tutte uguali nel suo appartamento di via Riva Reno. E ieri proprio lì, tra quelle mura a lungo trasformate in un sinistro set per rituali di magia, per tetre cerimonie di iniziazioni e di incontri sessuali, Marco Dimitri, la ex ‘Grande bestia 666’ ed ex guardia giurata, se n’è andato per sempre a 58 anni. Sulla scena era salito ancora giovanissimo con lo sguardo al cielo in cerca di sbarchi da altri pianeti. "Non c’è solo il nostro mondo, presto ci saranno clamorose sorprese", garantiva. Poi, senza evidenti tracce di Ufo in giro, si era messo in proprio, nell’82, con un drastico salto di interessi, uno sconcertante annuncio presentato con tono solenne, "sono un satanista di stile pagano" e con la fondazione dei ‘Bambini di Satana’. L’iniziazione prevedeva scritte col sangue sulla fronte e, soprattutto, fedeltà assoluta. Il programma sfruttava le tenebre e metteva in conto sinistre cerimonie in diverse periferie di Rimini, Riccione, Forlì e Pesaro, messe nere in piccoli cimiteri abbandonati, come quello di Nugareto, area di Bologna e nei lugubri altarini nell’appartamento di via Riva reno. "Vuoi visitare il nostro tempio?", mi propose. Tutto era nero, in quelle stanze: tende, mobili, pareti, divani, inginocchiatoi. Anche Dimitri era una sagoma scura, aveva nell’aspetto qualcosa di infantile, e il volto pallido, sotto la chioma ricciuta, sembrava teso e malaticcio. Una piccola candela d’angolo accendeva di un diabolico riflesso azzurrognolo i tratti di una grande statua del diavolo e un contorno di maschere disposte tutt’intorno. Una musica lieve, di genere indefinibile, creava ...

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