Domenica 14 Luglio 2024

La minaccia a Giulia: "O la laurea insieme o è finita"

Nel febbraio 2023, un messaggio minaccioso su WhatsApp anticipa il tragico destino di Giulia Cecchettin, uccisa da Filippo Turetta. Le conversazioni analizzate rivelano la sua ossessiva pretesa di laurearsi insieme, elemento chiave nel processo per omicidio volontario.

La minaccia a Giulia: "O la laurea insieme o è finita"

La minaccia a Giulia: "O la laurea insieme o è finita"

Era l’inizio di febbraio del 2023, esattamente nove mesi prima che Giulia Cecchettin venisse uccisa da Filippo Turetta con 75 coltellate in un parcheggio di Fossò, quando l’ex fidanzato la minacciò con un messaggio WhatsApp. Un testo chiarissimo che, secondo gli investigatori, conferma la sua "ossessiva pretesa" di terminare gli studi nello stesso momento. "Mettiti in testa... che o ci laureiamo insieme o la vita è finita per entrambi" le scrisse. Il messaggio emerge dall’analisi delle conversazioni recuperate dal cloud della giovane – il telefono di Giulia non è mai stato ritrovato – ora agli atti dell’inchiesta coordinata dalla procura di Venezia. Con ogni probabilità il messaggio sarà uno degli elementi che saranno vagliati nel processo in Corte d’assise. Per il quale i tempi si sono fatti più rapidi dopo la decisione di Turetta di rinunciare all’udienza preliminare e di chiedere una perizia psichiatrica, a meno che non vi siano intenzioni diverse che emergano dal dibattimento.

Il 22enne di Torreglia, in provincia di Padova, dovrà rispondere delle accuse di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, crudeltà e efferatezza, sequestro di persona, occultamento di cadavere e stalking. Secondo gli inquirenti l’analisi delle conversazioni WhatsApp fornisce conferma di quanto riferito dai familiari e dagli amici di Giulia Cecchettin. E proprio la minaccia legata alla laurea viene ritenuta estremamente significativa. Dagli atti è emerso infatti che

Turetta non si era rassegnato alla fine della relazione e aveva insistito per riprenderla, promettendole che "sarebbe cambiato" e avrebbe consultato uno psicologo.