Angela Merkel promette il vaccino in tempi brevi e la Germania si organizza. "Può darsi che i vaccini arrivino prima di Natale, e abbiamo deciso che saranno a disposizione del personale medico e sanitario", ha detto ieri la cancelliera al Bundestag, parlando del vaccino come di una "luce in fondo al tunnel", anche se non tutti potranno essere vaccinati nei mesi invernali e molti dovranno ancora tenere duro senza. Berlino, però, sarà pronta a somministrare il vaccino già ai primi di dicembre. I centri di somministrazione saranno 60 in tutta la...

Angela Merkel promette il vaccino in tempi brevi e la Germania si organizza. "Può darsi che i vaccini arrivino prima di Natale, e abbiamo deciso che saranno a disposizione del personale medico e sanitario", ha detto ieri la cancelliera al Bundestag, parlando del vaccino come di una "luce in fondo al tunnel", anche se non tutti potranno essere vaccinati nei mesi invernali e molti dovranno ancora tenere duro senza. Berlino, però, sarà pronta a somministrare il vaccino già ai primi di dicembre. I centri di somministrazione saranno 60 in tutta la Germania e i sei centri dedicati agli abitanti della capitale sono già in via di allestimento a tempo di record. L’incarico è stato affidato a Albrecht Broemme, ex capo dei vigili del fuoco, chiamato anche per allestire alla fiera l’ospedale Covid di emergenza.

Proprio accanto all’ospedale temporaneo, nel padiglione 11 della fiera di Berlino, sono cominciati i lavori per il primo dei nuovi centri di vaccinazione. Qui dentro saranno installati i grandi frigoriferi speciali della Tritec di Hannover, in grado di mantenere le fiale alla temperatura di -75 gradi centigradi, come richiesto dal prodotto di Pfizer e BioNTech, il primo che dovrebbe arrivare sul mercato e di cui la Commissione europea ha già prenotato 200 milioni di dosi, da distribuire tra gli Stati dell’Unione. "Saremo pronti all’inizio di dicembre per vaccinare 3-4000 pazienti al giorno in ogni centro, quindi 20mila in tutto al giorno in tutta Berlino – spiega Broemme –. Nella prima fase dovremmo ricevere 900mila dosi, abbastanza per vaccinare 450mila persone, visto che bisogna somministrare due dosi a ognuno". "Gli operatori sanitari, gli anziani e le categorie a rischio saranno i primi e convocati con un appuntamento preciso comunicato per posta – specifica –. Nei centri entreranno solo le persone convocate con la lettera d’invito. Compileranno i formulari con la propria storia sanitaria e saranno avviati alle cabine per la vaccinazione, ogni centro ne avrà cinque. Dopo la vaccinazione dovranno aspettare mezz’ora, per controllare che non emergano problemi immediati e chiarire eventuali dubbi. In tutto ci vorrà circa un’ora per persona".

La logistica non sarà banale, anche perché il vaccino dev’essere trattato con cura e deve restare a temperature bassissime. Per questa ragione, sono stati scelti sei grandi edifici distribuiti in maniera omogenea sul vasto territorio della capitale, in ognuno dei quali saranno impiegate 2-300 persone. Oltre alla fiera, saranno utilizzati i due aeroporti dismessi di Tegel e Tempelhof, lo stadio del ghiaccio a Mitte, il velodromo di Pankow e la grande Arena di Treptow. Questa prima fase dovrebbe durare 3-4 settimane. Poi arriverà la seconda fornitura. E Berlino sarà pronta anche per quella.