Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, 40 anni
Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, 40 anni

Per proteggere i vaccini Covid-19 prodotti nel suo territorio, l’Unione Europea ha cominciato da ieri il controllo delle esportazioni dei suoi prodotti, ma ha dovuto fare un precipitoso dietrofront e ha rinunciato ad annullare parte dell’accordo Brexit sull’Irlanda del Nord, per impedire che la provincia britannica fosse utilizzata come ‘porta di servizio’ per fare entrare vaccini nel Regno Unito. Adesso Londra si aspetta che i vaccini contro il Coronavirus di Pfizer e AstraZeneca vengano forniti al Regno Unito esattamente come previsto. Il sottosegretario di gabinetto britannico Michael Gove ha aggiunto che l’Ue ha riconosciuto di aver "fatto un errore".

Nel frattempo, la Germania sta ordinando vaccini per il 2022 nel caso in cui fossero necessarie dosi regolari o di richiamo per mantenere la popolazione immune dalle varianti di Covid-19. Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, che ha difeso i progressi compiuti nell’acquisizione e nella somministrazione dei vaccini, affermando che 2,3 milioni degli 83 milioni di tedeschi hanno già ricevuto la prima dose.

red. est.