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2 lug 2021

"La droga era irrilevante". Il giudice: non fu stupro

Pisa, il party in piscina e la denuncia: ragazzi assolti dopo la condanna a 8 anni. La perizia: troppe poche tracce per produrre un effetto narcotizzante

2 lug 2021
carlo baroni
Cronaca
Una manifestazione per dire basta alla violenza sulle donne (. foto d’archivio
Una manifestazione per dire basta alla violenza sulle donne
Una manifestazione per dire basta alla violenza sulle donne (. foto d’archivio
Una manifestazione per dire basta alla violenza sulle donne

Pontedera (Pisa) - Scagionati dopo sette anni, con il processo d’appello, dall’accusa di aver drogato e stuprato una coetanea. Siamo a luglio 2014. I ragazzi riaccompagnano le due amiche a casa a notte fonda. Una di loro, quella qualche ora dopo li denuncia, viene adagiata sul divano ma poi, verso l’alba, in stato confusionale, esce. Seguono ore rimaste avvolte nel giallo e mai chiarite fino in fondo – durante le quali la giovane girovaga, trova un passaggio da un pasticcere rimasto ignoto – prima di andare al pronto soccorso e denunciare la sua versione di una serata cominciata in quattro. L’appuntamento per raggiungere la villa dei nonni di uno dei due ragazzi. I drink a bordo piscina, a base di vodka e schweppes. Solo una delle due ragazze non beve quest’ultima bibita: e sarà la testimone degli accadimenti e colei che racconterà all’amica, il giorno dopo, ciò che lei non ricorda aprendo le porte alla denuncia che innescherà il caso. È estate. C’è la piscina, c’è da bere. Ci sono i vent’anni. Siamo a Pontedera, nel Pisano, ed è la storia di una notte di luglio finita in tribunale. Perché una delle due ragazze accusa gli amici, di averla coinvolta in un gioco di sesso a tre dopo averle fatto assumere il Ghb, la droga dello stupro. Indaga la polizia. L’attenzione di concentra sulle bottiglie vuote. Il Ghb rilevato in tracce, è l’indizio chiave che porta all’arresto dei due ragazzi. È o no drogata la ventenne quando ha rapporti sessuali con i due? Questa la domanda cardine di tutto il primo processo. E le tracce di droga invisibile, incolore e insapore, restano in piedi fino alla sentenza: il pubblico ministero chiede la condanna a 9 anni. I giudici ne infliggono 8 a Mattia Rizza di Pontedera ed Edoardo Nieri di ...

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