1 L’invettiva

Urla, pugni sbattuti, occhi fuori dalla testa: Beppe Grillo appare in video e difende il figlio Ciro e 3 suoi amici accusati di stupro di gruppo da una 19enne italo-svedese. L’ex comico insinua che la ragazza menta e che fosse consenziente al rapporto

2 La ragazza

La replica dei genitori della giovane, assistita da Giulia Bongiorno (foto), non si fa attendere: "Cercare di trascinare la vittima sul banco degli imputati, sminuendo e ridicolizzandone il dolore è una strategia misera, già vista e ripugnante"

3 Lo scontro politico

Piovono critiche bipartisan allo sfogo: Pd, Lega, Forza Italia, Iv, tutti i partiti fanno notare che Grillo non ha mai concesso il beneficio del dubbio a chi era indagato o inquisito, mentre ora si scopre garantista. Grande imbarazzo anche nel Movimento 5 Stelle