Una corretta manutenzione avrebbe evitato l’incidente ferroviario che provocò nel 2009 la strage di Viareggio. Lo hanno affermano i giudici della Corte di Cassazione, riportando nelle motivazioni della sentenza quanto già sostenuto dalla corte di appello di Firenze. "Risulta incensurabile l’affermazione della corte di appello – precisano gli ermellini – per la quale il controllo sulla correttezza della manutenzione avrebbe evitato il sinistro, perché sarebbe emersa l’assenza della documentazione inerente la storia manutentiva del carro e dei suoi componenti e quindi esso sarebbe stato escluso dalla circolazione". "Il sinistro – ribadiscono – è stato ritenuto causato dalla rottura di un assile dovuta alla presenza di crateri di corrosione che avrebbero dovuto essere rilevati in occasione della manutenzione eseguita presso la Jughental ma anche presso la Cima Riparazioni". Il deragliamento di un treno merci la sera del 29 giugno

del 2009 innescò un’esplosione, che causò 32 morti e un centinaio di feriti.