La stella del calcio Usa Megan

Rapinoe (nella foto), oppositrice di Donald Trump, scende in campo ancora una volta, per la parità di genere e i diritti della comunità Lgbt, con un affondo contro le proposte di legge negli Usa per vietare ai minori transgender di fare parte di squadre sportive. "Poter fare sport ha plasmato il percorso della mia vita e mi ha portato tanta gioia – scrive la pluricampionessa sul Washington Post –. Ogni bambino merita di fare quell’esperienza. Ecco perché credo che tutti i bambini, compresi i transgender, dovrebbero poter partecipare agli sport che amano. Purtroppo ci sono sforzi in tutto il Paese per vietare loro di partecipare agli sport scolastici. In più di 25 stati si lavora ad una legislazione di questo tipo e in Mississippi già si impone alle scuole di designare squadre in base al sesso assegnato alla nascita. "Si tratta di alcuni degli attacchi politici più violenti contro le persone Lgbt, con lo sport che diventa un altro mezzo di offesa".