Un frame tratto dal video choc pubblicato da Fabrizio Corona, 46 anni, sul suo profilo Instagram
Un frame tratto dal video choc pubblicato da Fabrizio Corona, 46 anni, sul suo profilo Instagram
di Anna Giorgi La dannazione di Fabrizio Corona, l’ex re del sottobosco vip, si chiama Fabrizio Corona. È il suo ego che gli fa compiere atti di autolesionismo, non prima di avere avviato una diretta Instagram, ma soprattutto che gli fa pensare di "poter essere sempre al di sopra della legge", come dicono i giudici della Sorveglianza che ieri hanno revocato il differimento pena ai domiciliari concesso per le cure psichiatriche e lo hanno fatto tornare in carcere. Troppe violazioni di tutte le disposizioni imposte e, addirittura, la commissioni di reati. Negli ultimi mesi ha accumulato quattro denunce, una pure per truffa e un’altra per minacce...

di Anna Giorgi

La dannazione di Fabrizio Corona, l’ex re del sottobosco vip, si chiama Fabrizio Corona. È il suo ego che gli fa compiere atti di autolesionismo, non prima di avere avviato una diretta Instagram, ma soprattutto che gli fa pensare di "poter essere sempre al di sopra della legge", come dicono i giudici della Sorveglianza che ieri hanno revocato il differimento pena ai domiciliari concesso per le cure psichiatriche e lo hanno fatto tornare in carcere. Troppe violazioni di tutte le disposizioni imposte e, addirittura, la commissioni di reati.

Negli ultimi mesi ha accumulato quattro denunce, una pure per truffa e un’altra per minacce alla ex moglie Nina Moric. "Appena gli ho comunicato che i giudici avevano deciso e che doveva tornare in cella si è ferito ai polsi", ha spiegato il suo legale Ivano Chiesa. Corona ha fatto subito una storia su Instagram, aggiornata in tempo reale, in cui lui appare con il viso sporco di sangue, dopo essersi tagliato lievemente i polsi ed essersi fatto altri piccoli tagli sul viso. Sempre dalla diretta attacca il presidente del collegio della Sorveglianza Marina Corti e il sostituto pg Antonio Lamanna. "Questo è solo l’inizio, dottoressa Corti, signor Lamanna questo è solo l’inizio. Quant’è vero Iddio sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Sacrificherò tutto e tutta la mia vita per togliervi da quelle sedie. Vergogna. Chiedo, se no mi taglio veramente la vita, che venga il presidente del Tribunale di Sorveglianza, che guardi gli atti il presidente". E poi ancora su Instagram verso Lamanna: "Voi avete creato un mostro". Proprio il pg Lamanna nell’udienza di lunedì aveva fatto notare che Corona in detenzione domiciliare stava facendo di tutto tranne che curarsi, "utilizzando gli spazi di libertà in modo del tutto strumentale". Per i giudici il percorso di cura e terapie, che tra l’altro ha portato a buoni risultati dal punto di vista psicologico che psichico, potrà proseguire anche all’interno del carcere.

"A casa Corona non si controlla", dicono i giudici. Tra le numerose diffide per i suoi comportamenti, spiegano ancora i magistrati, ce n’è pure una, "gravissima, per essersi allontanato da casa senza autorizzazione il 30 novembre ed essersi incontrato con una delle giovani che partecipavano alle feste dell’imprenditore del web Alberto Genovese". Ci sarebbe Corona, con la sua agenzia di comunicazione, dietro l’intervista concessa da due regazze a varie tv che hanno dichiarato di essere state abusate sessualmente dall’ex bocconiano Genovese, ora in carcere per aver stuprato una 18enne per venti ore. Le due ragazze però, non sono state ritenute attendibili nei racconti, dal gip Tommaso Perna. Tra le altre violazioni commesse da Corona un’altra, ancora per una festa, dopo mezzanotte, il 19 dicembre, in un’abitazione con altre 14 persone in gran parte pregiudicate, violando anche le norme anti-Covid. E ancora una truffa da mille euro per un contratto di "restyling di immagine", denunciata da una persona che ha versato soldi a una collaboratrice dell’ex agente fotografico. E poi c’è l’ultimo capitolo, quello dello show di ieri. Perché la diretta instagram, con le accuse a Lamanna, gli potrebbe costare una nuova denuncia stavolta per minacce, che il sostituto pg sta seriamente valutando.