L’Italia, da sempre, viene suddivisa in zone sismiche. L’area della Lombardia e di Milano in particolare viene considerata più o meno tranquilla, nel senso che potrebbe al massimo restare coinvolta solamente di riflesso da scosse telluriche, un po’ come accadde con il terremoto che sconvolse il Friuli nel 1976, sensibilmente avvertito anche nel capoluogo lombardo.

Ma la storia dice che le cose non stanno proprio così: in tempi antichi Milano ha vissuto almeno 14 eventi sismici tra l’anno 801 e il 1786. Un numero importante di eventi sismici, costellato nell’arco di poco più di un millennio, con una concentrazione di ben quattro terremoti tra la fine del XII e il corso del XIII secolo.