Se il regista è un uomo, niente più scene di sesso. È la scelta di Keira Knightely, attrice britannica della saga Disney de I Pirati dei Caraibi, che ha annunciato su un podcast di Chanel Connects, struttura dell’omonima casa di moda, che non intende più girare sequenze ’hot’ a meno che dietro la camera da presa ci...

Se il regista è un uomo, niente più scene di sesso. È la scelta di Keira Knightely, attrice britannica della saga Disney de I Pirati dei Caraibi, che ha annunciato su un podcast di Chanel Connects, struttura dell’omonima casa di moda, che non intende più girare sequenze ’hot’ a meno che dietro la camera da presa ci sia una regista donna.

"Non voglio che ci siano quelle orribili scene di sesso in cui sei tutto unto e tutti fanno versi – ha dichiarato la Knightely –. Non mi interessano. Mi sento molto a disagio ora, cerco di evitare lo sguardo maschile", ha ammesso. L’attrice aveva già dichiarato nella primavera scorsa di voler rinunciare alle scene di nudo dopo la nascita della sua seconda figlia, Delilah, nata nel 2019: nel caso avrebbe usato una controfigura ("Potrò scegliere il doppione del mio corpo...una selezione interessante").

Nata a Teddington, nel Regno Unito, 35 anni fa, la Knightely è già apparsa in scene di nudo più volte in passato, ad esempio nei film Espiazione e Colette, ma da quando è diventata mamma e ha visto il suo corpo cambiare, non se la sente più di mostrarlo al pubblico. Non a caso, infatti, la star de I Pirati dei Caraibi, parla del "viaggio tra maternità e accettazione del corpo", ma ribadisce: "Il mio non vuol essere un divieto assoluto, ma non ho intenzione di girare certe scene con gli uomini. Il regista dovrebbe essere una donna".

Sui set cinematografici, del resto, da alcuni anni sono presenti dei coordinatori ad hoc per mettere a proprio agio gli attori durante le scene più intime, in modo tale che non siano costretti a girare qualcosa che non vogliono.