Cosenza, 15 ottobre 2020 - La Calabria in lutto. E' scomparsa durante la notte nella sua abitazione a Cosenza, all'età di 51 anni, la governatrice della Regione Jole Santelli. La notizia è stata confermata dal sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e da persone a lei vicine. Secondo quanto si è appreso, avrebbe avuto un malore e sarebbe stata la sorella a fare la triste scoperta. La presidente da anni era malata di cancro. Al momento le informazioni ufficiali parlano esclusivamente di "arresto cardiaco".

"Il governo tutto si stringe intorno alla Calabria. Per rispetto di Jole la seduta della Conferenza Stato-Regioni prevista per oggi sarà rinviata". Ad annunciarlo è il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia. Sarà invece Nino Spirlì, attuale vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, a guidare la Regione fino alle prossime elezioni. Vicino alla Lega, omosessuale dichiarato, è stato sempre molto impegnato nel settore della cultura. Nel suo curriculum compaiono diverse esperienze, tra cui scrittore, autore di format Tv e soggetti cine-televisivi, attore di teatro e regista, editorialista. , Spirlì è un personaggio eccentrico, nominato da Jole Santelli e difeso dalla governatrice anche dopo le aspre critiche per alcuni termini ritenuti eccessivi e utilizzati nel corso di un convegno. A lui erano state assegnate le deleghe cultura e commercio Ora, invece, fino alle prossime elezioni, assume la carica di presidente facente funzioni. 

Alla Camera un minuto di silenzio

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La carriera 

Di professione avvocato, laureata e specializzata in diritto e procedura penale presso l'Università di Roma La Sapienza, la Santelli, di Forza Italia, prima di diventare presidente della Regione, è stata deputata. La prima elezione alla Camera nel 2001. Nella sua carriera politica è stata sottosegretaria al ministero della Giustizia dal 2001 al 2006 nei governi Berlusconi II e III, nonché sottosegretaria al Ministero del lavoro e delle politiche sociali da maggio a dicembre 2013 nel Governo Letta. 

Jole Santelli era in cura da diverso tempo a causa di un tumore. Alle ultime apparizioni pubbliche è apparsa molto dimagrita. Ma, pur in condizioni non facili, ha affrontato con energia la campagna elettorale regionale, diventando la prima donna governatrice della Calabria. Alle elezioni del 26 gennaio 2020, sostenuta da una coalizione di centrodestra, vinse il confronto con l'imprenditore Pippo Callipo del centrosinistra, conquistando il 55,29% dei consensi dei calabresi.

Le reazioni

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E' già un cordoglio unanime di tutte le forze politiche. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, scrive: "E' stata una figura rappresentativa del partito di cui era dirigente, e al tempo stesso consapevole che le istituzioni sono la casa comune, il luogo del confronto e del dialogo: con questo spirito ha lavorato intensamente con i colleghi presidenti di Regione e con il governo nazionale in questi mesi così impegnativi di contrasto alla pandemia. Si è distinta per la tenacia del suo temperamento e per la combattività che sapeva esprimere nell'azione politica e di governo. Ha affrontato con coraggio la
malattia".

"Una perdita dolorosa! La scomparsa di Jole Santelli è una ferita profonda per la Calabria e per le Istituzioni tutte. Il mio pensiero commosso e le più sentite condoglianze ai suoi familiari". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha commentato su Twitter la notizia della morte della presidente della Regione Calabria. Al ricordo si unisce Silvio Berlusconi: "Come pochi altri aveva saputo mettere nell'impegno politico generosità, intelligenza, cultura, aveva affrontato senza esitare sfide difficili in Parlamento, al Governo, in Forza Italia, fino all'ultima bella battaglia che l'aveva portata alla Presidenza della sua Regione". "Non aveva paura di nulla, neppure della malattia e della sofferenza", aggiunge. 

"Un esempio di donna di grande coraggio che non si è sottratta ai suoi doveri nemmeno davanti alla malattia che l'aveva colpita", ha dichiarato il presidente del Senato Elisabetta Casellati. ''Sono sconvolta e molta turbata", ha commentato la scomparsa il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. Si unisce il ministro per il Sud e la Coesione Sociale, Giuseppe Provenzano, che ricorda Santelli come "una donna forte e generosa. Mancherà". "Ci siamo conosciute anni fa in Commissione Lavoro - scrive su twitter Teresa Bellanova, ministra Politiche agricole- e pur nelle diversità politiche abbiamo collaborato in modo sempre costruttivo". E il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola manda "un forte abbraccio alla famiglia e ai suoi cari".

Era "una donna che ha dimostrato di essere una grande combattente", dichiara Matteo Renzi (Italia Viva). Mentre Salvini, leader della Lega, augura "buon viaggio, #ciaojole" e Nicola Zingaretti (Pd): "'Donna tenace, vicinanza del Pd alla famiglia e alla sua comunità". Giorgia Meloni la ricorda come "un' amica, una donna coraggiosa, un politico fiero e orgoglioso delle sue idee, che ha combattuto tutta la vita per la sua terra e per offrire una occasione di riscatto alla Calabria".

"Un dolore profondo pervade tutta la comunità di Forza Italia. Perdiamo una amica, una grande donna, una protagonista della politica italiana, amata dal suo popolo calabrese al quale ha dato tutta la sua vita". Così commenta la scomparsa Antonio Tajani, vice presidente di Forza Italia. E il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, comunica un "profondo dolore" per "una donna generosa, una collega di grande valore da sempre stimata da tutti e una amministratrice profondamente legata alla propria terra. Ha lottato come una leonessa senza tirarsi indietro e senza risparmiarsi avendo come unico obiettivo il bene e l'interesse della propria comunità".